Proverbi portoghesi: detti e modi di dire

proverbi portoghesi
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Raccolta di proverbi portoghesi, detti e modi di dire popolari in Portogallo tradotti in italiano, come testimonianza della saggezza del di questo popolo della penisola iberica.

Proverbi portoghesi

– Dio ci liberi di chi ci vuole male e ci parla bene.

– La donna che perdona facilmente è già uno straccio di cucina.

– Dio aiuta chi si sveglia molto presto.

– In una lunga generazione, c’è il conte e c’è il ladrone.

– Da lontano viene l’acqua al mulino.

– La donna con due anime te ne regala sempre una.

– Fermarsi è morire.

– L’uomo è fuoco, la donna stoppa, viene il diavolo e soffia.

– L’ignoranza e il vento sono i più audaci.

– La giovane vive di speranze, la vecchia di memorie.

– Fare l’elemosina non impoverisce.

– Un uomo è signore di ciò che pensa e schiavo di ciò che dice.

– Ad amare e a pregare, nessuno può essere obbligato.

– Una casa che non ospita un cane o un gatto è una casa poco onesta.

– Dio dà le noci a chi non ha i denti.

– Unisciti ai buoni e sarai come loro. Unisciti ai malvagi e sarai peggio di loro.

– Ognuno vede il male e il bene secondo gli occhi che ha.

– Il cane morso tutti lo mordono.

– Pancia piena volto allegro.

– Non fare affidamento sull’uovo quando è ancora dentro la gallina.

– L’uomo pigro lavora due volte.

– Vitella mite succhia tutte le mucche.

– Dio ha più da dare di quanto il diavolo ha da togliere.

– La gallina del vicino è sempre migliore della mia.

– Dai bambini si fanno gli uomini.

– Da lontano viene l’acqua al mulino.

– Se lo stupido tace, è considerato saggio.

– Comanda chi può, obbedisce chi ha giudizio.

– Il padrone dà ordini al giovane, il giovane al gatto, il gatto alla coda.

– Preferisco un asino che mi porta, piuttosto che un cavallo che mi disarciona.

– Meglio perdere un minuto nella vita che la vita in un minuto.

– Mentre i cani litigano, il lupo mangia la pecora.

– Ci sono mille modi di morire e uno solo per nascere.

– Il padrone dà ordini al giovane, il giovane al gatto, il gatto alla coda.

– Fai della notte, notte; del giorno giorno, e vivrai con gioia.

– Temere la morte significa morire due volte.

– La presunzione è la madre di tutte le sciocchezze.

– Senza amici non si può vivere.

– Ci sono più ingrati che scarpe.

– Chiunque abbia un tetto di vetro non tiri pietre al suo vicino.

– Dio vuole, l’uomo sogna e l’opera nasce.

– Non si prendono trote a brache asciutte.

– Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.

– Ira e cupidigia non lasciare mai che siano tuoi compagni.

– Del genio e del pazzo, ne abbiamo tutti un po’.

– Il bue coraggioso diviene mansueto nella terra altrui.

– Dalla discussione nasce la luce.

– Il futuro appartiene a Dio.

– La gente vede le facce, ma non vede i cuori.

– Ciò che succhia l’ape diventa miele e ciò che succhia il ragno, veleno.

– Ricordati, suocera, che fosti nuora.

– Quando si dichiara guerra, il diavolo allarga l’inferno.

– La buona lettura, cura la tristezza.

– Chi minaccia esaurisce la sua ira.

– Quelli che hanno amici sono ricchi.

– Chiunque racconta una storia, vi aggiunge una virgola.

– Parola uscita dalla bocca e pietra scagliata non tornano indietro.

– Anche quelli che sono minacciati mangiano pane.

– Non si prendono trote a brache asciutte.

– Preferisco un asino che mi porta al cavallo che mi disarciona.

– Il miglior cuoco è l’olio d’oliva.

– Non cammini scalzo chi semina spine.

– Un cattivo vicino è peggio che un bruco in giardino.

– Fuggire dal giudizio è confessare il peccato.

– Dio dammi la pazienza e un piccolo panno per avvolgerla.

– Dove il padrone dorme, i domestici russano.