proverbi arabi

Proverbi arabi: detti e modi di dire

Raccolta di proverbi arabi, detti e modi di dire popolari nel mondo arabo, già tradotti in italiano, espressioni verbali che rappresentano una interessante testimonianza di come questo popolo riesca a esprimere concetti profondi in poche e semplici parole.

Modi di dire arabi

– Un esercito di pecore condotte da un leone sconfiggerà un esercito di leoni condotto da una pecora.

– Vivete insieme come fratelli e fate affari fra di voi come stranieri.

– Vivi sobriamente e sarai ricco quanto un re.

– Sotto il sole del deserto il cammelliere fa i suoi progetti, ma li fa anche il cammello.

– Puoi portare un cammello alla fonte ma non puoi costringerlo a bere.

– Anche un asino può recarsi alla Mecca, ma non per questo è un pellegrino.

– Non indugiare sulla tua stanchezza, la tua forza sarà in proporzione alla misura del tuo desiderio.

– Quando è finita la raccolta dei datteri ciascuno ha da ridire sulla palma.

– L’avido è calvo e pretende un pettine.

– Chi mangia da solo si strozza in solitudine.

– Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio.

– L’uomo più ricco è quello che sa cosa fare il giorno dopo.

– Il vuoto dà la strada al pieno.

– La vera moschea è quella costruita in fondo all’animo.

– Non puoi cavare farina da un sacco di carbone.

– Una mezza verità è una bugia intera.

– Non c’è uomo senza dispiaceri; e se ce n’è uno, non è un uomo.

– Chi vuole entrare tra la cipolla e la sua buccia, non ottiene altro che la sua puzza.

– Verrà il giorno in cui i furbi saranno schiacciati come l’aglio.

– Colui che non sa e non sa di non sapere È uno sciocco. Evitalo. Colui che non sa e sa di non sapere È un fanciullo. Istruiscilo. Colui che sa e non sa di sapere È addormentato. Sveglialo. Colui che sa e sa di sapere È un saggio. Seguilo.

– La bugia non ha che una gamba sola, la verità due.

– Chi non sa comprendere uno sguardo, non potrà capire lunghe spiegazioni.

– Gli epigrammi riescono dove i poemi epici falliscono.

– L’occhio vede, ma la mano non può raggiungerlo.

– Non gettare la pietra nel pozzo dopo averci bevuto.

– L’uomo ha paura del tempo, ma il tempo ha paura delle piramidi.

– Cinque sono i gradi per giungere alla saggezza: tacere, ascoltare, ricordare, agire, studiare.

– Allah ripagherà due volte purché non si sia dato per essere visti dagli altri.

– Chi vive vede molto, chi viaggia vede di più.

– Il vicino che ti è prossimo è preferibile al fratello lontano.

– Tutto ciò che è scritto sulla fronte, viene sempre visto.

– Lascia decidere alla spada quel che l’astuzia non ha risolto.

– La collera di Dio è sempre mischiata alla misericordia.

– Bussa alla porta prima di entrare.

– L’amico si riconosce nel bisogno.

– L’uomo è come una palma sulla spiaggia del mare, si agita con il vento della vita.

– A cosa serve la luce del sole, se hai gli occhi chiusi?

– Chi non sceglie muore di fame.

– Per amare bene una persona, bisogna amarla come se dovesse morire domani.

Detti arabi

– L’aria del Paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo.

– Se nutri la bocca, l’occhio diventa timido.

– Non ci sono ventole all’inferno.

– L’occhio è quello che mangia.

– Il sospiro di una ragazza carina può essere udito più distante del ruggito del leone.

– La tenerezza di una madre verso i figli è discreta come la rugiada che bacia la terra.

– Chi ha la salute, ha la speranza e chi ha la speranza, ha tutto.

– A colazione mangia quanto vuoi; il pranzo dividilo con un amico e la cena lasciala al tuo nemico.

– Che sia lungo o che sia sottile non importa, fintanto che soddisfa in abbondanza.

– Della tribù gli uomini sono la lana, ma sono le donne a tesserne la trama.

– L’occhio mangia prima della bocca.

– Non sederti mai nel posto di un uomo che può dirti di alzarti.

– Un uomo senza un amico è come la mano destra senza la sinistra.

– Il povero è uno straniero in patria.

– Anche se con una sella dorata in groppa, un asino non diventa un cavallo.

– L’aria è una realtà ovvia. Ma guai a non respirarla.

– Il cammino del viaggiatore è tracciato dagli astri e non dalle dune di sabbia.

– Ogni occhio ha il suo sguardo.

– Si può vivere senza fratelli, ma non senza amici.

– Ogni scimmia, agli occhi di suo padre, è una gazzella.

– Se hai la salute, hai speranza. Se hai speranza, hai tutto.

– Quando c’è una meta, anche il deserto diventa strada.

– Una mela non cade mai troppo lontano dal suo albero.

– Chi pensa bene degli altri avrà sempre un amico, chi pensa male del prossimo morirà abbandonato.

– L’ignorante è nemico di se stesso.

– Appena il cammello mette naso nella tenda, ci entra con tutto il suo corpo.

– Un pazzo si può riconoscere da sei cose: collera senza motivo, discorso senza senso; cambiamento senza progresso; domande senza oggetto; fiducia a sconosciuti; ed equivocare nemici per amici.

– Esamina ciò che vien detto, non quello che parla.

– Quando il cielo è rosso, sella il tuo cavallo, indossa la tua gandara e preparati a galoppare.

– Fai del bene e gettalo nel mare.

– Il destino ti aspetta sulla strada che hai scelto per evitarlo.

– Quando nascesti, tutti erano contenti e tu piangevi. Vivi in modo che quando morirai tutti piangano e tu sia felice.

– Un uomo può valerne cento e cento non valerne uno.

– Dai un dattero al povero e ne gusterai il vero sapore.

– L’occhio non è mai al di sopra del sopracciglio.

– Solo lo stolto percorre correndo il cammino della vita senza soffermarsi ad osservare le bellezze del creato.

– L’aspetto di un pezzo di pane dipende dal fatto che tu abbia fame o meno.

– Il passato è la radice del presente e il presente è il seme del futuro.

– Se un gatto viene morso da un serpente, poi diffiderà anche di una corda.

Proverbi arabi

– Meno il cuore è nobile, più la testa è eretta.

– Allah ha fatto il deserto come una donna, che si deve conquistare e amare.

– La ferita causata da un fratello fa più male di quella inferta da un nemico.

– Non osare maltrattare il volto che vedi di mattina.

– L’asino s’accorge d’aver perso la coda solo quando ci sono le mosche.

– Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero.

– Anche il pulcino dell’oca galleggia.

– La persona innamorata non odia.

– Se per sfortuna la tua sorte sarà di mendicare, bussa soltanto ai cancelli grandi.

– Chi piange per tutto e per tutti finisce col perdere gli occhi.

– Lava il tuo cuore come lavi un vestito.

– La guerra finirà solo quando i padri ameranno i propri figli più di quanto odino i propri nemici.

– La natura della pioggia è sempre la stessa, eppure fa nascere spine nel pantano e fiori in un giardino.

– Una sola mano non può applaudire.

– I migliori uomini sono quelli che si comportano meglio con le donne.

– Chiedi a chi ha esperienza piuttosto che all’istruito.

– Un barbiere impara il lavoro sulle teste degli orfani.

– Il genere umano si divide in tre categorie: gli inamovibili, quelli possono essere mossi, e quelli che muovono.

– Chi è guercio ha pietà dei ciechi.

– Si deve andare a Sana’a, e se il viaggio deve essere molto lungo, non importa.

– Tutti sono soddisfatti del proprio intelletto, ma non del proprio denaro.

– Se ti fermi ogni volta che un cane abbaia, non finirai mai la tua strada.

– Coloro che hanno buoni amici sono veramente ricchi.

– Una tempesta di sabbia passa, le stelle rimangono.

– Chi vede le disgrazie degli altri considera leggera la sua disgrazia.

– La casa è di nostro padre e lo straniero ce ne scaccia.

– Non bastano tutti i cammelli del deserto per comprarti un amico.

– Se il tuo bacio avrà l’ardore del sole, la rosa ti donerà tutto il suo profumo.

– Bisogna che il caso rivolti la formica perché essa veda il cielo.

– Affida il tuo cammello alla provvidenza di Dio, ma legalo prima ad un albero.

– Il cavallo è un dono di Dio agli uomini.

– La paura è come un cane, se scappi morde.

– Nessuno arerà la terra se non le tue mucche.

– Chi scava un fosso con cattiveria, ci finisce dentro.

– Il frutto della pace è appeso all’albero del silenzio.

– Il cielo non conosce ira come quando l’amore volge all’odio.

– La vasca che non ha acqua vuol contenere i pesci.

– Nessuno taglierà la testa, se non Colui che l’ha fatta.

– Allunga il passo secondo la grandezza del tuo tappeto.

– Lancia il tuo cuore davanti a te, e corri a raggiungerlo.

– È bene conoscere la verità, ma è meglio parlare di alberi di palma.