Salmo 82: completo, commento



CommentoScritto probabilmente nel periodo antecedente l’esilio, quando la giustizia era carente, il salmo 82 inizia affermando che Dio si alza in mezzo all’assemblea celeste degli dei, intesi come angeli, e impone la sua supremazia ai giudici della terra colpevoli di commettere sentenze ingiuste a favore dei malvagi. Il salmista si rivolge a Dio sconsolato, dicendo che i giudici ingiusti non comprendono e camminano nelle tenebre, facendo vacillare tutte le fondamenta della terra, scardinando con questo il buon vivere civile, sono comunque uomini che passano.

salmo 82

Salmo 82 completo

[1] Salmo. Di Asaf. Dio si alza nell’assemblea divina, giudica in mezzo agli dei.

[2] “Fino a quando giudicherete iniquamente e sosterrete la parte degli empi?

[3] Difendete il debole e l’orfano, al misero e al povero fate giustizia.

[4] Salvate il debole e l’indigente, liberatelo dalla mano degli empi”.

[5] Non capiscono, non vogliono intendere, avanzano nelle tenebre; vacillano tutte le fondamenta della terra.

[6] Io ho detto: “Voi siete dei, siete tutti figli dell’Altissimo”.

[7] Eppure morirete come ogni uomo, cadrete come tutti i potenti.

[8] Sorgi, Dio, a giudicare la terra, perché a te appartengono tutte le genti.