Salmo 95

CommentoNel salmo 95 l’autore invita a pregare nel corso di una visita al tempio, si presume in occasione della festa delle capanne con la quale veniva celebrato il cammino nel deserto. Dio viene presentato come roccia di salvezza, ovvero come Colui che dà sicurezza di fronte agli avversari, Egli è al di sopra di tutti gli dei pagani, che manifestano l’azione del demonio e ha potere su ogni cosa.

salmo 95

Salmo 95 completo

[1] Venite, applaudiamo al Signore, acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.

[2] Accostiamoci a lui per rendergli grazie, a lui acclamiamo con canti di gioia.

[3] Poiché grande Dio è il Signore, grande re sopra tutti gli dei.

[4] Nella sua mano sono gli abissi della terra, sono sue le vette dei monti.

[5] Suo è il mare, egli l’ha fatto, le sue mani hanno plasmato la terra.

[6] Venite, prostràti adoriamo, in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.

[7] Egli è il nostro Dio, e noi il popolo del suo pascolo, il gregge che egli conduce.

[8] Ascoltate oggi la sua voce: “Non indurite il cuore, come a Meriba, come nel giorno di Massa nel deserto,

[9] dove mi tentarono i vostri padri: mi misero alla prova pur avendo visto le mie opere.

[10] Per quarant’anni mi disgustai di quella generazione e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato, non conoscono le mie vie;

[11] perciò ho giurato nel mio sdegno: Non entreranno nel luogo del mio riposo”.