Namaste: cosa vuol dire, significato della parola indiana

Definizione di Namaste, cosa significa questo termine originario dell’India ma largamente diffuso in Asia e in Australia, quando viene usato e gesti accompagnatori.

Namaste: cosa vuol dire
Namaste: cosa vuol dire

Cosa vuol dire Namaste

Si tratta di una forma di saluto nata originariamente nel territorio dell’India e del Nepal, in seguito diffusasi in molte altri territori asiatici e australiani.

Viene usato per salutare quando si incontra qualcuno e quando si va via.

E’ consuetudine unire le mani mentre si pronuncia la parola, con la sovrapposizione dei palmi e mantenendo le dita rivolte verso l’alto all’altezza del petto.

E’ previsto inoltre un lieve inchino con la testa.

C’è da dire che nella cultura indiana questo gesto è un mudra, ovvero un gesto simbolico che viene utilizzato anche nello yoga e nella posizione della preghiera.

La parola namaste, che presa alla lettera vuol dire “mi inchino a te”, deriva dal sanscrito “namas”, che significa inchinarsi nel senso di salutare con reverenza.

E’ implicito anche un valore spirituale, intendendo che usando la parola namaste si vogliono salutare anche le qualità divine della persona a cui ci si rivolge.

Essendo Namaste una parola hindi viene usata in tutte le regioni in cui viene parlato l’indiano, forme dialettali comprese.

Attualmente la parola namaste è abbastanza conosciuta anche in occidente dove è diventata un saluto tipico nei gruppi che valorizzano le filosofie e le religioni orientali.