Salmo 110



CommentoCome afferma il Vangelo di Matteo, il salmo 110 è stato scritto da Davide che identifica il Signore come il Messia, dicendo che il suo potere sovrano si è affermato a Sion attraverso la conquista dell’umanità operata attraverso la croce. Egli è giudice di ogni uomo e nel giorno della vittoria, con la sua morte e risurrezione, avverrà l’ingresso glorioso nei cieli.

salmo 110

Salmo 110 completo

[1] Di Davide. Salmo. Oracolo del Signore al mio Signore: “Siedi alla mia destra, finché io ponga i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi”.

[2] Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: “Domina in mezzo ai tuoi nemici.

[3] A te il principato nel giorno della tua potenza tra santi splendori; dal seno dell’aurora, come rugiada, io ti ho generato”.

[4] Il Signore ha giurato e non si pente: “Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedek”.

[5] Il Signore è alla tua destra, annienterà i re nel giorno della sua ira.

[6] Giudicherà i popoli: in mezzo a cadaveri ne stritolerà la testa su vasta terra.

[7] Lungo il cammino si disseta al torrente e solleva alta la testa.