Resilienza: cosa vuol dire, significato per persona e comunità intera

Cosa significa resilienza, in quali casi viene usato questo termine, che può essere applicato a una persona singola o a una comunità intera, in conseguenza di eventi avversi che ne hanno sconvolto l’esistenza.

significato di resilienza
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Significato di resilienza

In ambito psicologico la resilienza è un termine usato per indicare la capacità di affrontare positivamente eventi traumatici, riorganizzando con speranza la propria vita in seguito a gravi difficoltà sopravvenute.

Si definiscono persone resilienti quelle che, dopo essere state colpite da eventi che ne hanno sconvolto l’esistenza, trovano la forza di reagire, fronteggiando con efficacia le situazioni complicate in cui sono venute a trovarsi e riuscendo a dare nuovo impulso al proprio vivere, riuscendo in alcuni casi a raggiungere obiettivi importanti al di là di ogni ragionevole previsione.

La resilienza può essere definita come una funzione psichica, in grado di mutare nel tempo in rapporto all’esperienza vissuta e al modificarsi dei processi mentali che da essa derivano.

Il concetto di resilienza viene usato anche per analizzare i contesti sociali conseguenti a gravi catastrofi naturali, come terremoti e inondazioni, o eventi causati dall’uomo, come guerre e attentati terroristici.

Esistono inoltre processi economici e sociali che in seguito al trauma causato da una catastrofe, si bloccano creando instabilità, oppure riescono a trovare nel trauma subito forza e nuove energie per avviare una nuova fase di crescita.

Fattori identitari, coesione sociale e comunità di intenti sono i valori su cui si fonda una comunità resiliente che riesce a trovare nelle avversità delle formidabili occasioni di rinascita.