Salmo 116



CommentoIl salmo 116 parla della storia di un Giudeo uomo di fede che rivolge a Dio una preghiera dal profondo del cuore, con la quale chiede di essere liberato da tristezza e angoscia, consapevole che il Signore ascolterà il suo grido di dolore e sarà esaudito.

salmo 116

Salmo 116 completo

[1] Alleluia. Amo il Signore perché ascolta il grido della mia preghiera.

[2] Verso di me ha teso l’orecchio nel giorno in cui lo invocavo.

[3] Mi stringevano funi di morte, ero preso nei lacci degli inferi. Mi opprimevano tristezza e angoscia

[4] e ho invocato il nome del Signore: “Ti prego, Signore, salvami”.

[5] Buono e giusto è il Signore, il nostro Dio è misericordioso.

[6] Il Signore protegge gli umili: ero misero ed egli mi ha salvato.

[7] Ritorna, anima mia, alla tua pace, poiché il Signore ti ha beneficato; [8] egli mi ha sottratto dalla morte, ha liberato i miei occhi dalle lacrime, ha preservato i miei piedi dalla caduta.

[9] Camminerò alla presenza del Signore sulla terra dei viventi.

[10] Alleluia. Ho creduto anche quando dicevo: “Sono troppo infelice”.

[11] Ho detto con sgomento: “Ogni uomo è inganno”.


[12] Che cosa renderò al Signore per quanto mi ha dato?

[13] Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore.

[14] Adempirò i miei voti al Signore, davanti a tutto il suo popolo.

[15] Preziosa agli occhi del Signore è la morte dei suoi fedeli.

[16] Sì, io sono il tuo servo, Signore, io sono tuo servo, figlio della tua ancella; hai spezzato le mie catene.

[17] A te offrirò sacrifici di lode e invocherò il nome del Signore.

[18] Adempirò i miei voti al Signore e davanti a tutto il suo popolo,

[19] negli atri della casa del Signore, in mezzo a te, Gerusalemme.