Modena: cosa vedere in un giorno, attrazioni e monumenti

Cosa vedere a Modena in un giorno, monumenti e luoghi da visitare nella città dell’Emilia Romagna fondata dagli etruschi nella pianura padana.

Cattedrale Santa Maria Assunta - Modena

Guida turistica Modena

Capoluogo di provincia, Modena Emilia Romagna si trova in pianura Padana fra i fiumi Secchia e Panaro. Questa città fu fondata dagli Etruschi e divenne colonia romana.

La città fu fondata intorno al 600 a.C. dagli Etruschi, che furono i primi a bonificare il terreno paludoso su cui sorse nel 183 a.C l’antica Mutina, ricca e ben difesa colonia romana, che sopravvisse fino al crollo dell’impero romano, quando le alluvioni che devastarono il suo territorio, costrinsero gli abitanti della città a rifugiarsi nel vicino centro fortificato di Cittanova, che era stato eretto dai Longobardi.

Sotto la Signoria dei Vescovi, fra il IX e l’XI secolo fu avviata la ricostruzione dell’abitato sui resti del precedente nucleo romano e, con l’assistenza dei monaci benedettini di Nonantola e di San Pietro, fu bonificato il territorio scavando una rete di canali e fossati, necessari ai numerosi opifici presenti nella zona e lungo i quali si è formato il tessuto urbano tipicamente medievale che ancora oggi caratterizza una parte della città, dove i canali, che fino al XVI secolo risultano ancora scoperti, vennero progressivamente coperti e trasformati nelle attuali strade cittadine che portano i loro nomi.

Nel XII secolo con la nascita del Comune fu iniziata la costruzione di Piazza Grande, il cuore della città, dove si affacciano la splendida Cattedrale del 1099, il Palazzo del Comune e la Torre Ghirlandina del 1169, sedi del potere civile e religioso al tempo del Comune. Fino a quasi tutto il XVI secolo la città mantenne questo suo aspetto medievale.

Nel 1545 con Ercole II della famiglia degli Este, Signori di Ferrara che dominarono anche su Modena per quasi tutto l’arco di tempo che va dal 1288 al 1796, fu realizzato un importante ampliamento urbano, chiamato appunto addizione Erculea.

Fu nell’anno 1598, che la corte Estense vi si trasferì da Ferrara e Modena divenne la capitale del Ducato, acquisendo le caratteristiche della città rinascimentale.

Intorno al nucleo del vecchio castello estense, a partire dal 1630, fu edificato il Palazzo Ducale, nuova sede della corte, posto tra la parte medievale del Comune e i nuovi quartieri dalle strade rettilinee della Capitale Ducale.

La circonvallazione di viali che oggi abbraccia il centro di Modena fu creata fra il 1880 e il 1920, abbattendo i bastioni dell’ultima cinta muraria estense risalente al XVII sec.

Cosa vedere a Modena in un giorno

Cattedrale di Santa Maria Assunta
E’ il monumento più celebre della città di Modena, un capolavoro dell’architettura romanica, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco, insieme alla torre campanaria detta la Ghirlandina e a Piazza Grande.

La costruzione del Duomo a Modena Emilia Romagna fu iniziata nel 1099 sotto la direzione dell’architetto Lanfranco e lo scultore Wiligelmo, a cui successero i Maestri Campionesi, maestranze provenienti da Campione, sul lago di Lugano.

Il Duomo è dedicato a Santa Maria Assunta e custodisce le spoglie di San Geminiano, Vescovo e patrono di Modena morto nel 397.

Palazzo dei Musei
Nel Palazzo dei Musei a Modena Emilia Romagna, un imponente edificio settecentesco, si trovano numerose raccolte cittadine, fra queste le più importanti sono la Biblioteca Estense e la Galleria Estense, che ospita una delle più prestigiose collezioni d’arte d’Europa.

Chiesa di Sant’Agostino
Accanto al Palazzo dei Musei sorge la Chiesa di Sant’Agostino, rifatta nella seconda metà del XVII sec. sui pochi resti della precedente costruzione
duecentesca.

Chiesa di San Vincenzo
La Chiesa di San Vincenzo costruita nel seicento a Modena Emilia Romagna, ma con la facciata risalente al 1760, si trova adiacente all’ex-convento dei padri teatini, ricostruito intorno al 1960, ed ora sede del Palazzo di Giustizia.

All’interno della chiesa è situata la Cappella funebre fatta costruire nel 1836 da Francesco IV, per mettere insieme le spoglie dei duchi Estensi che fino ad allora si trovavano sparse in varie chiese della città.

Chiesa di San Pietro
La Chiesa di San Pietro fu costruita tra il 1476 ed il 1518, accanto ad un’antica Abbazia Benedettina fondata nel 983. L’edificio presenta un’elegante facciata e conserva al suo interno pregevoli statue in terracotta di Antonio Begarelli.

Chiesa di San Francesco
La Chiesa di San Francesco è una fra le chiese più antiche di Modena, la cui costruzione risale al 1244, anche se fu in parte ricostruita all’inizio del Cinquecento a causa di un terremoto.

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