Cosa vuol dire ipocondriaco

Cosa significa ipocondriaco, definizione di ipocondria, in cosa consiste, come si manifesta e cosa provoca nel soggetto che ne è interessato, origini del disturbo.

Significato di ipocondria

Si parla di individuo ipocondriaco, ovvero interessato da ipocondria, quando alcune sensazioni corporee vengono male interpretate, nonostante rassicurazioni mediche fondate e capacità intellettive sufficienti a comprendere la diagnosi ricevuta.

Il soggetto ipocondriaco tende in genere ad essere preoccupato per funzioni corporee di vario tipo, come per esempio battito cardiaco e respirazione, oppure per piccole alterazioni fisiche come piccole ferite o manifestazione allergica saltuaria.

Questi sintomi o segnali vengono attribuiti dalla persona interessata alla malattia sospettata, divenendo costante fonte di preoccupazione.

L’agitazione interiore per le malattie temute diviene spesso frequente materia di conversazione e un modo di contrastare lo stress provato.

I pazienti ipocondriaci si considerano spesso persone deboli, soggette ad ammalarsi facilmente.

L’ipocondria ha origine nella prima infanzia, come conseguenza delle relazioni stabilite con genitori o tutori, improntate a un eccesso di protezione verso il bambino.

La visione di debolezza che il paziente ipocondriaco ha di sé stesso presenta varie sfumature, riguardanti non solo il piano fisico ma anche quello psicologico, che provoca una frequente tendenza a provare emozioni esagerate, con scarsa capacità di controllarle.

Si tratta una spirale viziosa che rende vano ogni tentativo di rassicurazione.

Come aiutare un ipocondriaco

Per aiutare chi soffre di questo disturbo occorre innanzitutto non sottovalutare il problema, in quanto la sofferenza della persona affetta da ipocondria è reale.

Si deve rassicurare ma senza esagerare.

Avere pazienza e nel frattempo rendere il soggetto ipocondriaco responsabile.

Non dargli farmaci e non assecondare le sue fissazioni.

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