Amur: un fiume navigabile dalla Siberia orientale al Pacifico

Fiume capriccioso dalle piene temibili, l’Amur è paragonabile a una strada aperta che scorre verso l’Oceano Pacifico, attraversando dapprima le gole degli altopiani per disperdersi successivamente nella prateria, inondando i surreali orizzonti delle ampie praterie.

Fiume Amur

Caratteristiche fisiche

Con i suoi 4400 km, l’Amur è il fiume più lungo della Siberia, all’ottavo posto nel mondo.

Nasce dalla confluenza di due corsi d’acqua, la Silka e l’Argun, discesi dagli altopiani della Mongolia nordorientale e della Transbajkalia.

L’alto Amur appare come un fiume montano, che si apre un passaggio attraverso le gole scoscese del massiccio del Gran Chingan.

In quel tratto la pendenza è forte, nel letto del fiume abbondano i massi e le rive sono ricoperte da foreste di conifere.

Seguendo il corso del fiume le montagne si abbassano, mentre i cedri e le latifoglie prendono il posto degli abeti.

I bracci dell’Amur

Presso Blagovescensk l’Amur si suddivide in numerosi bracci, tra cui molto particolare è il meandro di Korsakovo, dove il fiume compie un giro di 45 km per superare una distanza di 600 metri in linea d’aria.

Proseguendo il fiume conserva un’andatura lenta, attraversando la pianura formata dagli affluenti Zeja e Bureja.

Una volta assimilato a sè quest’ultimo affluente, l’Amur incontra un corridoio stretto di circa 150 km di lunghezza, passando attraverso il Piccolo Chingan prima di uscire nella grande pianura del Sungari, altro affluente che lo alimenta con le acque della Manciuria cinese.

Oltrepassato Chabarovsk, il corso d’acqua si allarga ulteriormente, mantenendosi su 70 metri di quota a circa mille km dalla foce.

Amur inferiore

L’Amur inferiore prosegue espandendosi in quella pianura paludosa, con molte isole che riempiono il suo corso, specialmente dopo l’immissione dell’Ussuri, altro affluente.

Un’ultima ansa, orientata verso nord, lo guida nel Golfo di Sachalin, dove si disperde in un estuario di enormi proporzioni.

La pendenza dell’Amur inferiore è talmente scarsa che basta un vento proveniente da est o una piena in contemporanea dell’Ussuri o del Sungari per impedire un deflusso sufficientemente veloce delle acque.

Per questo alla prima pioggia la piena diventa inevitabile, diventando catastrofica nel caso che le nevi si sciolgano anticipatamente a causa delle piogge conseguenti a monsoni precoci.

Fin dai primi anni del 1900 si è cercato di arginare le piene per attenuarne gli effetti.

Fiume navigabile

Aspetto importantissimo dell’Amur è quello di essere una via di comunicazione interamente navigabile lungo tutto il suo corso, inoltre vi abbondano i pesci.