Acab: cosa vuol dire e significato di Akab come acronimo

Cosa vuol dire Acab, significato di un termine diffusosi nel secolo scorso ma in seguito trasformato in Akab dalle nuove generazioni che hanno l’abitudine di usarlo nei loro post su internet tramite i social.

acab akab significato

Significato di Acab Akab

Acronimo dell’espressione inglese “All Cops Are Bastards”, che in italiano vuol dire “tutti i poliziotti sono bastardi”, A.c.a.b. come sigla iniziò ad essere usata nel Regno Unito durante gli anni settanta.

La massima popolarità di questo termine venne raggiunta quando fu usato come titolo di un brano di successo del gruppo “The 4-Skins”, i cui componenti si erano incontrati come tifosi di calcio.

Da allora Acab diventò come uno slogan con cui i fautori della cultura skinhead manifestavano una forte antipatia verso i polizzioti e le forze dell’ordine in generale, entrando spesso in contrasto con loro soprattutto in occasioni di eventi calcistici che avevano luogo negli stadi.

Lo skinhead era nato in Gran Bretagna negli anni sessanta e fin da allora questa cultura contraddistinse la violenza perpetrata dagli hooligan inglesi.

Negli anni ottanta, il movimento skinhead iniziò a espandersi anche nel resto dell’Europa e negli Stati Uniti, trascinando purtroppo dietro di sè le pessime usanze e le espressioni di disprezzo che lo caratterizzavano.

Ben presto l’acronimo A.C.A.B. iniziò ad essere usato da molti ultras e tifosi delle squadre di calcio.

Attualmente il significato originariamente offensivo di Acab è stato trasformato dalle nuove generazioni nella variante Akab, ovvero lo stesso termine scritto con la k anzichè con la c, che sta a significare “All Kebab Are Buoni”, ovvero che “tutti i kebab sono buoni”, espressione innocua riferita alla bontà del popolare piatto a basse di carne arrossita tipico della cucina turca.

Akab è usato soprattutto dai giovani, per indicare una persona caratterizzata da carattere ribelle e trasgressivo, con un significato totalmente diverso rispetto al termine originario da cui deriva scritto con la c.