Tornado

Tornado: significato, come si formano tali vortici di vento

Dalla spiegazione del fenomeno atmosferico dei tornado alle zone del mondo dove si verificano con maggiore frequenza tra cui gli Stati Uniti d’America.

Definizione di tornado

I tornado consistono in violentissimi vortici di vento a forma di imbuto che si presentano nella maggioranza dei casi in concomitanza di forti temporali.

A causa dell’altissima velocità che il vento può raggiungere durante un tornado si possono verificare fenomeni altamente distruttivi.

I Tornado con gli effetti più devastanti si sviluppano solo in alcune zone geografiche con particolari caratteristiche climatiche come per esempio in alcuni parti degli Stati Uniti d’America caratterizzate da condizioni atmosferiche molto variegate e con fenomeni intensi di alta quota con grande dislivello tra i valori igrometrici misurabili al terreno e quelli in quota unitamente alle tempeste generate da contrasto termico molto elevato tra le massa d’aria interessate.

La Tornado Alley, in italiano area del Tornado, è l’area degli Usa più famosa a livello di Tornado e comprende gli stati del Texas, l’Arkansas, l’Oklahoma, il Nebraska, Il Kansas, il Missouri, l’Iowa, il South Dakota e l’Illinois.

In questa zona, tra pianure e montagne si scontrano due tipologie di correnti molto diverse tra loro che sono quella proveniente dal circolo polare artico passante per il Canada e quella caldo umida che arriva dal Golfo del Messico.

Altri paesi nel mondo che devono convivere con questo fenomeno naturale sono l’Australia, il Giappone e il Regno Unito.

Il maggior numero dei Tornado si sviluppa in prevalenza durante l’estate con l’eccezione delle zone tropicali dove il fenomeno si manifesta anche in autunno.