Frasi religiose sulla morte

Frasi religiose sulla morte
Frasi religiose sulla morte

Citazioni, aforismi e frasi religiose sulla morte, ovvero sul momento che segna la fine della vita sulla terra e l’inizio del viaggio verso l’incontro con Gesù per raggiungere il traguardo della vita eterna.

Citazioni religiose sulla morte

– La speranza ha il suo linguaggio nella preghiera, la quale varca ogni distanza, e mediante le onde della carità, che non muore, può arrivare nell’aldilà, a consolazione, a suffragio, a preludio di eterna beatitudine dei nostri morti. (Papa Paolo VI)

– La morte non è l’ultima parola sulla sorte umana poiché l’uomo è destinato ad una vita senza limiti che ha la sua radice e il suo compimento in Dio (Papa Francesco)

– Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene. (Sant’Agostino)

– I nostri cari non sono scomparsi nel buio del nulla: la speranza ci assicura che essi sono nelle mani buone e forti di Dio. L’amore è più forte della morte. (Papa Francesco)

– La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. (Sant’Agostino)

– La speranza ha il suo linguaggio nella preghiera, la quale varca ogni distanza, e mediante le onde della carità, che non muore, può arrivare nell’aldilà, a consolazione, a suffragio, a preludio di eterna beatitudine dei nostri morti. (Papa Paolo VI)

– Non possiamo vivere quanto vogliamo, e moriamo anche se non vogliamo. (Sant’Agostino)

– Non vogliamo poi lasciarvi nell’ignoranza, fratelli, circa quelli che sono morti, perché non continuiate ad affliggervi come gli altri che non hanno speranza. (Prima lettera ai Tessalonicesi)

Aforismi religiosi sulla morte

– Se ami la vita e temi la morte, questo stesso timore della morte è come un inverno quotidiano. (Sant’Agostino)

– Perché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù nostro Signore. (Lettera ai Romani)

– Quelli che ci hanno lasciato non sono assenti, sono invisibili, tengono i loro occhi pieni di gloria fissi nei nostri pieni di lacrime. (Sant’Agostino)

– Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. (Vangelo di Giovanni)

– La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. (Sant’Agostino)

– La nostra patria invece è nei cieli e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo. (Lettera ai Filippesi)

– Infatti se per la caduta di uno solo la morte ha regnato a causa di quel solo uomo, molto di più quelli che ricevono l’abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo. (Lettera ai Romani)

– Un buon nome è preferibile all’unguento profumato e il giorno della morte al giorno della nascita. (Ecclesiaste, Bibbia)

Frasi religiose sulla morte

– La morte altro non è che continuazione della vita, completamento della vita. È il corpo umano che si arrende. Ma il cuore e l’anima vivono per sempre. Non muoiono (Madre Teresa di Calcutta)

– Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi tu questo? (Giovanni 11:25-26)

– Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù (Vangelo di Giovanni)

– E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno, perché le cose di prima sono passate (Apocalisse 21:4)

– Così anche voi, ora, siete nella tristezza; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno vi potrà togliere la vostra gioia. In quel giorno non mi domanderete più nulla (Vangelo di Giovanni)

– Infatti se per la caduta di uno solo la morte ha regnato a causa di quel solo uomo, molto di più quelli che ricevono l’abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo. (Lettera ai Romani)

– Quando Gesù ci prenderà per mano e ci dirà “Vieni con me, alzati”, li finirà la speranza e sarà la realtà della vita. Gesù prenderà ognuno di noi con la sua tenerezza, la sua mitezza, con tutto il suo cuore. Questa è la nostra speranza davanti alla morte. Per chi crede, è una porta che si spalanca completamente; per chi dubita è uno spiraglio di luce che filtra da un uscio che non si è chiuso proprio del tutto. Ma per tutti noi sarà una grazia, quando questa luce ci illuminerà (Papa Francesco)

– L’amore è più forte della morte. Per questo la strada è far crescere l’amore, renderlo più solido, e l’amore ci custodirà fino al giorno in cui ogni lacrima sarà asciugata, quando «non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno». Se ci lasciamo sostenere da questa fede, l’esperienza del lutto può generare una più forte solidarietà dei legami famigliari, una nuova apertura al dolore delle altre famiglie, una nuova fraternità con le famiglie che nascono e rinascono nella speranza (Papa Francesco)

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