Quali sono i principali fattori tecnici determinanti che influenzano il livello qualitativo delle nostre foto, da tener ben presenti nella scelta di una fotocamera digitale.

Caratteristiche fotocamera digitale

Risoluzione
La risoluzione che è uno dei fattori più importanti, messo sempre in evidenza tra le caratteristiche tecniche di una fotocamera digitale, ma da solo non basta per ottenere foto di alta qualità.

Sensore
Esistono due tipi di sensore, il Ccd e il Cmos. Il sensore, come è facile dedurre, serve a misurare la quantità di luce che passa attraverso l’obiettivo fornendo i valori giusti per una corretta esposizione.

Elaborazione
Il fattore più critico è comunque il sistema che trasforma i dati grezzi (raw data) in un’immagine fotografica. Esiste all’interno di ogni fotocamera un sistema di elaborazione interno più o meno evoluto a seconda della fascia di prezzo dell’apparecchio costituito da memoria di buffer, algoritmi di elaborazione immagine e compressione jpeg.

Numero di pixel
Il numero di pixel viene calcolato semplicemente moltiplicando il numero di pixel della base dell’immagine per il numero di pixel dell’altezza dell’immagine. Ad esempio 1,92 Mpixel (equivalenti a pixel) sono il risultato di un’immagine di 1600×1200 pixel. Il megapixel, letteralmente acronimo di milioni di pixel è un’unità di misura approssimata introdotta dalle case produttrici per semplificare la comprensione, da parte del grande pubblico, della quantità totale di pixel presenti nel sensore. La maggior parte delle macchine fotografiche digitali compatte è in formato 4:3 (1600×1200, 800×600, …) mentre le reflex digitali conservano il rapporto classico 3:2 delle fotocamere analogiche.

Formati di Compressione foto digitali
I formati usati per memorizzare le fotografie scattate sono: raw e jpeg. Il formato raw è una opzione solo delle fotocamere sopra una certa fascia di prezzo, è detto anche formato grezzo in quanto, essendo privo di ogni elaborazione e compressione da parte dell’apparecchio, non causa perdite di qualità. Inoltre in fase di elaborazione al computer è possibile intervenire su una più ampia gamma di parametri tramite appositi programmi e salvare infinite volte il file modificato senza perdita di qualità.

Il Jpeg è invece un formato compresso che consente di ridurre notevolmente le dimensioni occupate dalle nostre foto con conseguenze risparmio di spazio in memoria e di soldi per acquistare ulteriori schede di memoria aggiuntive. JPEG è il formato più utilizzato per la memorizzazione di fotografie. Lo standard JPEG definisce due metodi di compressione di base, uno basato sull’uso della trasformata DCT con compressione di tipo “lossy” cioè con perdita di informazione, l’altro sull’uso di un metodo predittivo con compressione di tipo “lossless” cioè senza perdita di informazione. L’algoritmo base dello JPEG di tipo “lossy” viene detto “baseline”, inoltre sono state definite delle estensioni opzionali del metodo “lossy” per la compressione di tipo gerarchico e progressivo.

Il miglior rapporto qualità/dimensione si ha con valore intorno al 90%. All’aumentare del livello di compressione si noteranno artefatti sempre più visivamente evidenti. Tra questi il più tipico per il formato JPEG (come per tutti i formati che si basano sulla DCT) è la quadrettatura o “blocking”; oltre ad esso si verificano fenomeni di “ringing” (fenomeno di Gibbs) e “blurring” o “blur” (sfocatura). Al contrario del formato raw va detto che il formato jpeg perde in qualità ogni volta che, modificato, viene salvato di nuovo, specie se si usano compressioni elevate. Se si prevede di elaborare successivamente le nostre foto al pc conviene usare una compressione jpeg con rapporto massimo di qualità (100%) per ridurre a livelli minimali il degrado dell’immagine fotografica.

Tipi di scheda memoria
La memoria utilizzata è costituita da una scheda di memoria disponibile in vari formati, Compact flash, SD, ecc., a seconda della fotocamera. La scheda di memoria, detta comunemente anche memory card, viene posta in un apposito alloggiamento interno alla macchina fotografica.

Sensibilita iso
La sensibilità equivalente è un dato importante; molti modelli sono 100-200 ISO impostabili in automatico, mentre altri arrivano a 1600 ISO e oltre con impostazione automatica o manuale, facilitando le fotografie in condizioni di scarsa illuminazione.

Tipologie di fotocamere digitali

Le dimensioni delle fotocamere digitali variano a seconda del modello e con esse cambia anche il peso. Le compatte sono le più piccole, le prosumer, termine ottenuto dalla fusione dei termini professionale-consumer, hanno dimensioni medie, le reflex sono le più grandi e ingombranti specialmente se dotate di obiettivi alternativi e altri accessori.

Porte di collegamento pc

Tutte le fotocamere digitali sono dotate di porte per un rapido collegamento al computer, per scaricare le foto, elaborarle con programmi di grafica e visionarle. Possono essere collegata alla televisione, per visionare le foto su uno schermo più grande, e in certi casi è consentito il collegamento ad una stampante apposita per la stampa diretta delle foto scattate senza passare dal computer. Vengono spesso forniti anche uno o più programmi di corredo per trasferire le immagini sul computer ed eventualmente elaborarle.