Napoli in 3 giorni: cosa fare e vedere nella città partenopea

Itinerario per visitare Napoli in 3 giorni, cosa vedere nel capoluogo della Campania, cosa fare per non tralasciare gli angoli più tipici della città e dei suoi dintorni.

Piazza Plebiscito - Napoli

Cosa fare a Napoli

Napoli, capoluogo della regione Campania, è una delle città più belle d’Italia, dotata di una grande baia che offre una bellissima vista panoramica sulle isole di Capri e di Ischia.

Nei dintorni di Napoli ci sono le cittadine di Pompei ed Ercolano, anticamente sepolte da una disastrosa eruzione del vulcano Vesuvio. Nel vecchio quartiere di Napoli, si possono visitare gli angoli più tipici di questa città, tra cui un mercato di strada.

Tre lunghe vie parallele attraversano il centro di Napoli, collegate da piccole strade. Nel vecchio quartiere non ci sono regole e i pochi marciapiedi sono invasi di automobili e banchetti di venditori ambulanti di frutta e verdura.

A Napoli ci sono tante chiese e luoghi di culto, costruite prevalentemente in stile barocco e rococò, arricchite all’esterno e all’interno di importanti opere d’arte. La cattedrale, costruita su una vecchia chiesa paleocristiana nel tredicesimo secolo, ha subito tre modifiche principali.

Al Museo Nazionale sono esposte molte delle rovine e dei resti di Pompei ed Ercolano, sculture di divinità mitologiche, busti di imperatori, mosaici originali di Pompei.

In piazza Dante ci sono alcuni di libri vecchi e nelle vicinanze si trova la Chiesa del Gesù Nuovo, in stile barocco, dove si possono ammirare alcune interessanti opere di Ribera. La Galleria Umberto ha la forma tradizionale di croce greca con cupola di vetro e al suo interno ci sono molti negozi e alcuni bar.

Piazza Plebiscito è una piazza semicircolare dal design moderno dove si trova la chiesa di San Francesco di Paola, costruita nel 1817 su commissione del re Ferdinando I di Borbone re di Spagna. Il progettista trasse ispirazione dalla cupola del Pantheon a Roma.

Il Palazzo Reale fu costruito all’inizio del 1600 da Domenico Fontana e, su desiderio del re Carlo III di Borbone, doveva imitare la reggia di Versailles.

A partire dal 1734 divenne la residenza cittadina dei Borboni e successivamente furono aggiunte varie sculture riproducenti i regnanti di Napoli. Nel Museo interno si trovano alcuni mobili dell’epoca, porcellane e immagini.

Castel Nuovo, di epoca risalente al tredicesimo secolo, fu modificato in seguito più volte nelle facciata e all’interno.

La funicolare Centrale è il mezzo più veloce per visitare Castel Sant’Elmo e il Museo Martino Certosa, che si trovano in cima alla collina. Castel Sant’Elmo è un’antica fortezza del quattordicesimo secolo, mentre la San Martino è una certosa diciassettesimo secolo.

Al Museo e Pinacoteca di San Martino si trova una interessante raccolta di Presepi napoletani insieme ad altre interessanti collezioni d’arte.

Altro interessante museo di Napoli è il Museo e Galleria Nazionale di Capodimonte, nel Palazzo di Capodimonte, dove si può ammirare una grande collezione d’arte italiane.

Potrai trovare le opere di Simone Martini, Gaddi, Daddi, Botticelli, Filippinoo Lippi, Perugino, Mantegna, Bellini, Raffaello, Michelangelo, Caravaggio, Tiziano, Cranach, Palazzi, Morelli, tra gli altri. Ci sono anche alcune opere di Andy Warhol.

Un altro museo da vedere a Napoli è quello Nazionalle della Ceramica Duca di Martina, con alcuni esempi interessanti di porcellana e da cui si può godere anche di una vista spettacolare sulla città con sullo sfondo il Vesuvio.

Visitando la vicina Pompei, dove si può avere un esauriente quadro della vita quotidiana romana, si possono ammirare le rovine rinvenute dopo gli scavi archeologici iniziati nel 1784 tra cui il colonnato Forum, il Terme del Foro, le case affrescate, la Basilica, l’Anfiteatro, la Casa dei Vetti con i suoi affreschi e le strade della città.

Ad Ercolano ci sono case tipiche romane discretamente conservate.