Briscola chiamata: come si gioca, regole in italiano

Come si gioca a briscola chiamata, quali sono le regole di questo astuto gioco di carte conosciuto anche come briscola pazza e leggermente più complesso rispetto alla briscola classica dal quale si differenzia innanzitutto per il numero dei giocatori.

briscola chiamata come si gioca
briscola chiamata come si gioca

Mazzo di carte

Il mazzo da usare in questo gioco è uguale a quello usato per la briscola, vale a dire un mazzo di 40 carte italiane, divise in quattro gruppi di seme diverso: coppe, spade, bastoni e danari.

Si può usare anche un mazzo di carte francesi (quelle che hanno come semi: cuori, quadri, fiori e picche), togliendoci i jolly, gli 8, i 9, e i 10.

Numero di giocatori

A briscola chiamata i giocatori sono cinque e sarà l’andamento del gioco a rivelare chi sono gli avversari e chi sono i compagni di gioco. A rivelarlo sarà la carta chiamata.

Sistema di punteggio

Il punteggio finale ed il valore di presa della briscola chiamata, si calcola nello stesso modo della briscola classica.

– Asso Punti 11
– Tre Punti 10
– Re Punti 4
– Cavallo Punti 3
– Fante o Donna Punti 2
– 7 Punti 0
– 6 Punti 0
– 5 Punti 0
– 4 Punti 0
– 2 Punti 0

Il valore di presa è in ordine decrescente: asso, 3, re, donna, fante, 7, 6, 5, 4, 2. Anche a Briscola chiamata vince chi supera per primo di 60 punti.

Preliminari

Il mazziere distribuisce le carte ad ogni giocatore, partendo da quello seduto alla sua destra, e procedendo in senso antiorario consegna a ciascun giocatore 8 carte in due volte.

I giocatori sono cinque, pertanto il mazzo si esaurisce con la distribuzione, e non rimane nessuna carta scoperta sul tavolo ad indicare la briscola.

Svolgimento della briscola chiamata

La carta di briscola viene scelta dai giocatori, in quanto non è presente la carta di briscola sul tavolo.

Il giocatore primo di mano, quello seduto a destra del mazziere, chiama ad alta voce una carta, in genere chiama quella del seme dove è più forte, per esempio se è in possesso di un asso e di un tre, può chiamare un re, ma senza specificare il seme, e senza mettere nessuna carta sul tavolo.

Procedendo, il giocatore alla sua destra può scegliere se passare il turno al giocatore seduto accanto a lui, oppure chiamare una carta, che deve essere sempre una carta di valore inferiore a quella chiamata in precedenza.

Così faranno tutti i giocatori, che potranno scegliere se chiamare o passare, fino a che uno di essi arrivi a chiamare il 2.

A questo punto chi chiama il 2 deve specificare di quale seme lo chiama, facendolo diventare il seme di briscola per l’intera mano.

Il giocatore che è in possesso della carta chiamata da quel momento diventa alleato segreto (fino a quando la carta viene giocata) di chi l’ha chiamata.

Di conseguenza la partita si svolge fra due squadre, una formata dal chiamante e dal possessore della carta chiamata, e l’altra composta dagli altri tre giocatori.

Raramente, può capitare che un giocatore che sia in possesso di molte briscole di alto valore chiami se stesso, o, come si dice “si chiami in mano”, allora in questo caso sarà da solo a combattere contro quattro avversari, reciprocamente sospettosi.