Barano d’Ischia: cosa vedere, Spiaggia dei Maronti

Cosa vedere a Barano d’Ischia, itinerario comprendente i principali monumenti e luoghi di interesse, tra cui spiaggia dei Maronti, Terme, pineta di Fiaiano e Chiesa di San Giovanni Battista.

Spiaggia dei Maronti - Barano d'ischia

Turismo Barano d’Ischia

Situato nella parte meridionale dell’isola di Ischia, Barano è caratterizzato da varie colline, dalla cui sommità è possibile godere di un panorama stupendo.

La cittadina, posta tra la punta di San Pancrazio e il promontorio di Sant’Angelo, trae origine dall’unione di antichi agglomerati collinari, comprendenti le frazioni Piedimonte, Fiaiano, Buonopane, Testaccio e Schiappone.

Nonostante tradizione volesse che Barano d’Ischia fosse un paese con un economia basata prevalentemente sull’agricoltura, grazie allo sbocco sul mare, costituito da Marina dei Maronti, dove si trova la spiaggia più estesa dell’isola, si è sviluppato anche il settore turistico balneare.

Si tratta di una località a vocazione termale, dove si trovano le sorgenti dell’Olmitello, di Cava Scura e di Nitrodi.

Quest’ultima, di origine greca, era apprezzata anche dai romani per la particoarità delle sue acque, indicate soprattutto per la cura della malattie cutanee.

Tra le principali attrazioni rientrano l’acquedotto dei Pilastri, che segna l’inizio del paese, la Torre dei Saraceni di Testaccio, i mulini a vento di Montebarano, i caratteristici portoni situati all’entrata di alcune tenute nobiliari, le centinaia di cantine scavate nel tufo per la conservazione dei vini e le buche della neve, destinate a conservare il ghiaccio durante il periodo estivo.

Altri luoghi interessanti sono la spiaggia dei Maronti, la pineta di Fiaiano, la collina del Cretaio, dove si trova l’omonima chiesetta del 1700, le sorgenti di Buceto, la collina dello Schiappone con la chiesa Madonna di Montevergine del 1600, oltre ai villaggi di Testaccio, Buonopane e Piedimonte.

Da non perdere la piazzetta di Barano, centro cittadino e sede delle due chiese San Sebastiano e San Rocco.

Su uno dei lati della piazza si trovano palazzi settecenteschi e ottocenteschi.

La chiesa di San Giovanni Battista, risalente al 1400, contiene al suo interno una tela pregiata, realizzata dalla scuola del Caravaggio.