Sperlonga: cosa vedere, Villa di Tiberio

Cosa vedere a Sperlonga, itinerario comprendente i principali monumenti e luoghi di interesse, tra cui borgo antico con vista sul mare e Villa di Tiberio.

Grotta di Tiberio - Sperlonga

Turismo Sperlonga

Situata sulla costa del Lazio a metà strada tra Roma e Napoli, suddiviso nelle due riviere di levante e di ponente, Sperlonga è una rinomata località balneare in provincia di Latina.

Con l’inaugurazione della strada litoranea Flacca, che copre il tratto tra Terracina e Gaeta, il turismo locale è aumentato in maniera crescente a partire dal 1958.

Gli scavi archeologici, che hanno riportato alla luce la Grotta di Tiberio, le spiagge di sabbia e la buona qualità del mare, costituiscono le principali attrazioni della località laziale.

Conseguentemente sono sorti negli anni nuovi hotel, sono aumentate le seconde case di coloro che vengono a trascorrere le loro vacanze in questa località.

L’ampliamento del porto turistico ha allargato ulteriormente la platea dei potenziali vacanzieri, che preferiscono muoversi via mare tramite yacht e natanti da diporto.

Il borgo antico, collocato in cima al promontorio di San Magno, si presenta con la classica struttura medievale composta da scalette, vicoli stretti e tortuosi, con case rivestite di calce bianca e antiche torri di avvistamento, che facevano parte in passato del sistema difensivo di Sperlonga, realizzato per contrastare le frequenti incursioni saracene.

Dell’undicesimo secolo rimangono le due porte della cinta muraria dell’abitato, mentre risale ai primi anni del dodicesimo secolo la Chiesa di Santa Maria.

Il nome della città deriva dalle molte cavità naturali presenti nella zona, in latino chiamate speluncae, di cui una venne inglobata nella Villa di Tiberio, secondo imperatore romano.

La cavità aperta quasi sul mare, in parte lasciata al naturale e in parte decorata con marmi e tessere di vetro, era arricchita da gruppi marmorei ispirati alle imprese di Ulisse, opere di notevole interesse oggi esposte nel Museo Archeologico Nazionale.

La grotta ospitava la sala da pranzo estiva e un sistema di piscine destinate all’allevamento di frutti di mare e specie ittiche pregiate.

Lungo la spiaggia di levante sono visibili i resti della sontuosa residenza.