2 novembre: santo del giorno, onomastico di oggi Commemorazione di tutti i fedeli defunti

Il Santo del giorno 2 novembre è Commemorazione di tutti i fedeli defunti, quale onomastico si festeggia e altri santi che si celebrano in questa data.

Commemorazione di tutti i fedeli defunti

Il due novembre si festeggia Commemorazione di tutti i fedeli defunti

Questa festa venne istituita nel 998 presso il monastero benedettino di Cluny su iniziativa di Odilone, il quinto abate di tale abbazia.

Il fatto che moltissimi monasteri benedettini dipendessero da Cluny favorì la diffusione della commemorazione di tutti i fedeli defunti in molte zone dell’Europa settentrionale.

Nel 1311 venne istituita ufficialmente tale festa anche Roma, mentre il privilegio delle tre Messe da celebrarsi il 2 novembre, inizialmente concesso alla sola Spagna nel 1748, venne esteso all’intera Chiesa da Papa Benedetto XV nel 1915.

In passato il principale scopo di questo giorno scelto per commemorare i defunti era quello di suffragare i morti, dicendo messe e seguendo altre buone abitudini religiose, come la novena, l’ottavario e le preghiere al cimitero.

Oggi a questo fine si aggiunge anche l’esigenza di creare durante l’anno un’occasione per pensare, animati da fede e speranza, alla propria morte che un giorno arriverà per tutti.

Sant’Agostino affermava che quando nasce un uomo si possono fare tutte le ipotesi ma l’unica cosa assolutamente certa della vita è la morte.

Nella vita terrena ognuno pensa di non possedere mai abbastanza e ritiene di poter attendersi sempre di più, in termini soprattutto di amore, felicità e benessere.

Ogni essere umano prima o poi comincia a pensare anche alla morte, evento a cui è molto difficile abituarsi e che, potendo, si vorrebbe evitare.

Eppure la morte acompagna l’esistenza di ogni persona e viene ritenuta un mistero profondo sia per credenti che non credenti.

L’atteggiamento verso la morte da parte del cristiano dipende dalla profondità della sua fede e per capire meglio questo concetto può essere utile leggere una frase di San Paolo: “Noi crediamo infatti che Gesù è morto e risuscitato, così anche quelli che sono morti, Dio li radunerà per mezzo di Gesù insieme con lui”.

La morte del cristiano segue la morte di Cristo, come un bevanda amara da bere fino in fondo perché derivante del peccato originale compiuto da Adamo ed Eva.

D’altro canto la morte rappresenta anche la volontà amorosa del Padre che ci attende oltre le porte del paradiso a braccia aperte, si tratta quindi in realtà di una non morte in quanto vita eterna, gloria e risurrezione.

Come tutto questo sia possibile non è concesso all’uomo di sapere, in quanto egli non può misurare la grandezza delle promesse di Dio cercando di immaginare inutilmente cosa l’aspetta nell’al di là, ma chi avrà fede sa che il Signore non lo deluderà.

Altri santi e celebrazioni del 2 novembre

  • Santi Carterio, Stiriaco, Tobia, Eudossio, Agapio e compagni
  • Martiri

  • San Giorgio di Vienne
  • Vescovo

  • Beato Giovanni Bodey
  • Martire

  • San Giusto di Trieste
  • Martire

  • San Malachia di Armagh (Mael Madoc ua Morgair)
  • Vescovo

  • San Marciano di Siria
  • Confessore

  • Beata Margherita di Lorena
  • Vedova

  • Beato Pio Campidelli
  • Santa Vinfreda (Gwenfrewi, Winfred of Wales)
  • Vergine e martire

  • San Vittorino
  • Vescovo e martire