Vietri sul Mare: cosa vedere, Chiesa di San Giovanni Battista

Cosa vedere a Vietri sul Mare, itinerario comprendente i principali monumenti e luoghi d’interesse, tra cui Chiesa di San Giovanni Battista e museo della ceramica.

Turismo Vietri sul Mare

Situato all’inizio della Costiera Amalfitana, Vietri sul Mare è situata su un terrazzamento sul mare, di fronte all’ingresso settentrionale di Salerno.

Grazie al clima mite e al bellissimo scenario in cui si trova immersa, Vietri sul Mare è diventata nel tempo una delle mete turistiche più frequentate della zona.

La cittadina trae le sue origini da Marcina, antica città etrusca, passata nei secoli successivi sotto il dominio romano, come provano i resti di antiche tombe e di terme romane.

Quando Marcina venne distrutta nel 455 d.C., non è chiaro se a causa dei vandali di Genserico o di alluvioni, gli abitanti sopravvissuti si spostarono nella zona situata ai piedi del monte San Liberatore, dando origine a Vietri.

Il principale monumento della cittadina è la chiesa di San Giovanni Battista, risalente al diciassettesimo secolo, avente cupola e campanile decorati con meravigliose ceramiche dell’artigianato attivo nel luogo.

Il portale è sovrastato da un oculo chiuso del ventesimo secolo, dove si trova inserita l’immagine del Santo patrono dipinta su ceramica.

Nell’interno a navata unica sono presenti altari decorati con maioliche, fatta eccezione per l’altar maggiore, realizzato in marmo, oltre a dipinti seicenteschi e settecenteschi.

La settecentesca Arciconfraternita dell’Annunziata e del Rosario è decorata sulla facciata con maioliche colorate, inoltre presenta un interno affrescato nel diciottesimo secolo.

La Fabbrica di ceramiche Solimene costituisce un valido esempio di architettura organica risalente al secondo dopoguerra e realizzato da Paolo Soleri, nel suo interno è conservata un’ampia collezione di ceramiche contemporanee.

La Chiesa della Madonna dell’Arco è situata sulla stradina omonima che collega Marina di Vietri sul Mare con la Costiera Amalfitana, nel punto dove si trova un’altra stradina che conduce alla frazione di Raito.

Queste piccole vie di collegamento, ricalcano antichi sentieri usati dagli abitanti per trovare rifugio nelle zone alte di Vietri, corrispondenti alle attuali frazioni di Raito e Albori, con lo scopo di proteggersi dagli attacchi dei Saraceni.

La Torre saracena di Marina di Vietri, insieme a altre torri, rappresentava un valido sistema di avvistamento delle navi dei pirati, con sentinelle appostate nella parte alta che si passavano segnali usando fuochi e nuvole di fumo, essendo visibile ogni torre dalle altre.

Altri luoghi interessanti da vedere sono i sentieri che collegano le frazioni alte di Raito, Albori con la Fonte del Cesare, Dragonea con la vallata di Cava dei Tirreni e la Badia.

Seguendo questi percorsi, si giunge a un bivio che conduce ai percorsi della Avvocatella e della Avvocata, quest’ultimo chiamato “Sentiero degli Dei”, in quanto le vedute che si hanno sono divine, per il loro essere di ineguagliabile bellezza.

La produzione di maioliche, tradizione attiva fin da epoca medievale, è protetta da un proprio marchio di qualità.

Il museo della ceramica, che si trova nella torretta di Villa Guariglia a Raito, conserva reperti ceramici relativi al periodo compreso tra il settecento e la prima metà del novecento.