Montepulciano: cosa vedere in un giorno nella città del vino nobile

Palazzo comunale - Montepulciano
Palazzo comunale - Montepulciano

Cosa vedere a Montepulciano, itinerario comprendente i principali monumenti e luoghi di interesse, tra cui Chiesa di San Biagio, Palazzo Comunale, Duomo e Palazzo del Capitano.

Turismo Montepulciano

Montepulciano è una città della Toscana della provincia di Siena, si trova a 605 metri s.l.m. in cima ad un’altura, tra la Val d’Orcia e la Valdichiana, circondata da un paesaggio molto gradevole caratterizzato da campi coltivati e dolci colline coperte di oliveti e vigneti.

Molto apprezzato è il Vino Nobile di Montepulciano, un vino rosso DOCG prodotto nel suo territorio.

Le origini di Montepulciano risalgono agli Etruschi, a partire dal IV secolo a.C..

In epoca romana fu sede di un esercito posto a difesa delle strade consolari e conobbe un primo sviluppo in epoca longobarda, testimoniato da un documento risalente al 715 dove Montepulciano viene nominato con il nome di Mons Politianus.

Come cittadina si affermò in maniera definitiva verso la seconda metà del XIII secolo, ma già dall’inizio del secolo era entrata nelle mire di Firenze e di Siena, il cui possesso assicurava loro il controllo della Valdichiana e dalla Val d’Orcia.

Nel 1390 l’alleanza di Montepulciano con Firenze segnò un periodo di stabilità politica, fioritura artistica e sviluppo architettonico ed urbanistico che riguardò tutto il 1400 fino a metà del 1500.

Dal 1559, con la sottomissione di Siena a Firenze, Montepulciano perse in parte l’importanza strategica e politica del passato ed andò incontro ad un periodo di declino, pur mantenendo il proprio prestigio.

Comunque il successivo governo dei Lorena segnò per Montepulciano una ripresa economica e sociale favorita anche dalla bonifica della Valdichiana.

Fu durante il XIX secolo che Montepulciano si affermò come mercato agricolo e luogo di trasformazione di prodotti agricoli, ma già dai primi anni del novecento le attività produttive furono spostate verso il fondovalle dove fin dal 1884 era presente la ferrovia.

Il centro divenne pertanto sempre di più un luogo destinato ad accogliere sedi amministrative e di rappresentanza, per banche, assicurazioni ed uffici del Comune.

Sull’alto del colle, in leggera pendenza si trova Piazza Grande, sistemata nel ‘400 da Michelozzo.

La piazza è dominata dal Palazzo Comunale, mentre sul lato maggiore sorge il Duomo e davanti ad esso il Palazzo de’ Nobili-Tarugi, a fianco a sinistra, arretrato dietro il tardorinascimentale pozzo de’ Grifi e deì Leoni, si trova il palazzo del Capitano del Popolo, d’impianto gotico, ma più volte rimaneggiato.

Sul lato opposto al Palazzo Comunale, si affaccia il Rinascimentale Palazzo Contucci, iniziato nel 1519 da Antonio da Sangallo il Vecchio e compiuto, forse, da Baldassarre Peruzzi.

Il Duomo dedicato a Santa Maria Assunta fu edificato tra il 1594 ed il 1680, sul luogo della vecchia pieve di Santa Maria. Il progetto fu affidato all’architetto orvietano Ippolito Scalza. La costruzione presenta la facciata incompiuta.

L’interno molto vasto, a croce latina con tre navate su pilastri, accoglie un buon numero di opere d’arte, alcune delle quali provenienti dall’antica pieve e da altre chiese poliziane.

Sulla sinistra dell’edificio si trova il campanile quattrocentesco risalente alla precedente pieve.

Palazzo Nobili-Tarugi, completamente rivestito in travertino presenta un profondo loggiato al piano terreno.

E’ stato attribuito ad Antonio da Sangallo il Vecchio che lo avrebbe progettato nei primi decenni del cinquecento.

E’ stato residenza prima dalla famiglia Nobili e successivamente della famiglia Tarugi.

Palazzo Comunale, fu edificato in più fasi fra la fine del trecento e la prima metà del quattrocento.

La sua facciata rivestiva in travertino è stata disegnata da Michelozzo e nel complesso la struttura ricorda il palazzo della Signoria di Firenze.

Dalla sua torre merlata è possibile ammirare un vasto e suggestivo panorama sulla città, la Valdichiana e la valle d’Orcia.

Chiesa di San Biagio, sorge in una bella posizione a sud-ovest del centro storico, su una specie di terrazzo naturale.

L’edificio è uno delle opere più significative del Rinascimento, capolavoro di Antonio da Sangallo il Vecchio.