Gioia Tauro: cosa vedere nell’antica Metauros

Cosa vedere a Gioia Tauro, rinomata località lungomare della piana di Rosarno in provincia di Reggio Calabria e bagnata dal Mar Tirreno, itinerario dell’antica Metauros comprendente duomo e museo archeologico.

Gioia Tauro: lungomare

Visitare Gioia Tauro

Gioia Tauro è situata nella zona dove si trovava Metauros, antica città greca fondata nel settimo secolo dai Calcidesi.

In seguito divenne prima un possedimento romano, assumendo il nome di Metaurum, poi, nelle epoche successive, passò come feudo sotto il dominio di vari signori.

Dell’antica Metauros sono state rinvenute, a seguito di scavi archeologici, varie testimonianze interessanti, tra cui i ruderi di una casa romana risalente al secondo secolo, i resti di un tempio greco, numerose monete e anfore.

Ma ancor più rilevante è stata la scoperta della necropoli contenente quasi duemila tombe.

Tra i monumenti antichi rientrano il borgo medievale dove risaltano il Palazzo Municipale, il Palazzo Baldari e la Cattedrale di Sant’Antonio.

Nella piazza del comune si trova una bella fontana settecentesca mentre, in piazza Duomo risalta l’architettura neoclassica del Duomo, al cui interno si trovano ottocentesche opere d’arte e vetrate artistiche policrome contemporanee.

In località Petra, si trova un’antica necropoli di origine ellenica, risalente al settimo secolo prima di Cristo, i cui reperti rinvenuti, relativi al ricco contenuto dei monumenti funebri, si trovano esposti presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.