Ha Long: una baia al largo di Hon Gay, Mare Azzurro, leggenda del drago

Baia di Ha Long (Vietnam)
Baia di Ha Long (Vietnam)

Davanti alla costa orientale del delta del Fiume Rosso, nel Tonchino, un arcipelago formato da scogli e isolotti delimita il Mare Azzurro, di cui la Baia di Ha Long rappresenta l’estremità occidentale situata al largo della città di Hon Gay.

La leggenda del drago

Si tratta un paesaggio di rara bellezza, avente forme talmente incredibili che la sua origine, nella tradizione vietnamita, è stata attribuita all’opera del drago, genio superiore delle acque, da cui il nome di Ha Long o Along, che definisce il luogo in cui scese il drago.

Tra queste forme inaspettate rientrano la Grotta delle Meraviglie, il Tunnel della Dogana, l’Isola della Grande Scimmia, l’Isola della Sorpresa, il Folle, le Marionette e le Mammelle.

Un tale paesaggio rappresenta solo la parte più a sud di un grandioso complesso che si sviluppa su parte della Cina sudoccidentale prolungandosi nel Tonchino.

Tale formazione è paragonabile a un’estesa massa di calcari permo-carboniferi, risalenti all’età primaria, plasmata da processi di erosione tipici di queste rocce.

Erosione carsica

E’ l’erosione carsica che dà origine a forme di rilievo, la cui originalità deriva dalla proprietà del calcare di sciogliersi sotto l’azione dell’acido carbonico contenuto nell’acqua, il quale a sua volta proviene dall’anidride carbonica ceduta dall’atmosfera e dal suolo vegetale.

Il carbonato di calcio, principale componente del calcare non solubile, viene trasformato dall’acido carbonico in bicarbonato di calcio, che al contrario è solubile.

A questo fenomeno di dissoluzione chimica sono dovute le forme particolari dei paesaggi calcarei.

Forme spettacolari

Esiste una grande varietà di forme dai rilievi carsici più o meno spettacolari, a seconda del periodo trascorso, del tipo di calcare e della quantità d’acqua piovana che li bagna, a sua volta influente per il suo grado di anidride carbonica.

In queste condizioni, i processi di dissoluzione sono così pronunciati che si arriva allo stadio estremo dell’evoluzione carsica, con numerose doline sviluppatesi per ridurre la massa calcarea in picchi residui, la cui altezza, compresa tra 100 e 300 metri, testimonia la potenza dell’erosione.

Questi picchi sono a loro volta modellati dalla dissoluzione carsica, con presenza di scanalature sui fianchi e grotte.

Un rilievo carsico di questa specie viene definito carso a coni o a torrioni, il cui tipo estremo, il Turmkarst, è costituito dai rilievi residui della Baia di Ha Long.

Isole e isolotti

Ma l’elemento che rende questa baia di eccezionale bellezza è l’inondazione di tutta la base di questo carso, verificatasi durante l’ultima trasgressione marina, che trasformò i torrioni calcarei in una moltitudine di isole e isolotti, caratterizzati da pareti verticali, e le depressioni in baie profonde o in laghi salati a prima vista chiusi, ma in realtà raggiunti dalla marea, risalente attraverso le grotte galleria scavate alla base dei torrioni.

L’erosione marina viene così ad abbinarsi a quello che rimane dell’erosione carsica, accentuando in questo modo il carattere fantastico di questo paesaggio.

I numerosi ripari creati naturalmente dal rilievo stesso, a una profondità marina che non supera i 20 metri, rendono questo luogo una delle maggiori riserve ittiche del Vietnam.