Nuova Delhi: cosa vedere nella capitale dell’India

Cosa vedere a Nuova Delhi, viaggio alla scoperta di questa città dell’India dal grande patrimonio artistico, santuari, templi e musei da visitare.

Tempio Akshardham - Nuova Delhi

Turismo Nuova Delhi

Delhi appare agli occhi del turista come una città dagli accostamenti stridenti, dove estrema ricchezza e straordinaria bellezza contrastano spesso con povertà e sporcizia, inoltre i moderni centri commerciali mal si accostano ai numerosi venditori ambulanti e al bazar medievale.

La prima impressione è quella di un caos totale, con traffico stradale fuori controllo che sembra mettere a rischio la vita dei pedoni, unito al suono fastidioso dei clacson delle auto.

Gradatamente però è possibile ambientarsi e allora tutto assume il senso della vita indiana, con una vasta gamma di attrazioni e sensazioni da assorbire.

Sono presenti molti monumenti, tra cui moschee e tombe, il tutto contornato da un’imponente architettura coloniale, oltre a musei, ottimi ristoranti, molti bazar, mercati e negozi.

Il colossale Tempio Akshardham, situato ai margini della città e costruito in pietra arenaria rosa con inserti di marmo, incorpora un interessante miscuglio di stili tradizionali indiani, tra cui Mughal, Orissa, Rajasthan e Gujarat.

Le cupole svettanti, i pilastri finemente lavorati e le oltre 20.000 sculture, raffiguranti varie divinità, sono le attrazioni principali di questo tempio.

Il Tempio del Loto, splendida Casa di culto Baha’i, fu progettato dall’architetto iraniano-canadese Fariburz Sahba nel 1986, come omaggio al fiore di loto, considerato un fiore divino da molte religioni orientali.

Grandi petali bianchi di marmo, che si aprono da nove piscine e passerelle a forma di un loto, simboleggiano i nove percorsi spirituali della fede Baha’i.

All’interno, la sala centrale sorge ad un’altezza di oltre 30 metri.

Birla House è il luogo dove il Mahatma Gandhi fu ucciso da un estremista indù il 30 gennaio 1948.

La casa è ora un santuario struggente dedicato al Padre della Nazione, con un museo al coperto contenente una raccolta di fotografie e dipinti raffiguranti la vita di Gandhi.

Oggetti personali di Gandhi sono in mostra nella sua camera da letto, dove sono anche indicati gli ultimi passi fatti prima della morte.

Un piccolo padiglione, conosciuto come Colonna dei Martiri, segna il punto esatto dove è morto.

La Tomba di Humayun, realizzata a metà del sedicesimo secolo e considerata uno splendido esempio di architettura Moghul, riflette il tradizionale stile persiano, caratterizzato dalla forma tozza dell’edificio, con alti archi all’ingresso e un tetto a cupola terminante con una punta.

La tomba si trova in 12 ettari di giardini progettati in stile persiano, quindi ombreggiati e geometrici, attraversati da corsi d’acqua e sentieri.

Sono presenti inoltre anche altre tombe più piccole, tra cui quella del barbiere preferito dell’imperatore.

Jama Masjid, capolavoro di Shah Jahan e maggiore moschea dell’India, fu costruita tra il 1644 e il 1658, nel cortile possono essere ospitati circa 25.000 fedeli.

Comprende tre porte, quattro torri e due di pietra arenaria rossa e bianca a strisce, con minareti di marmo.

Salendo 122 gradini è possibile raggiungere la cima del minareto meridionale, da cui godere di un magnifico panorama.

Costruito dal grande costruttore di Mughal Shah Jahan tra il 1638 e il 1648, Red Fort rappresenta il picco della potenza di la dinastia Moghul.

Il cancello del forte principale, Lahore Gate, così chiamato perché si affaccia verso Lahore, che oggi fa parte del Pakistan, è stato un potente simbolo della lotta per l’indipendenza.

Viene usato ancora oggi come sfondo per il discorso del primo ministro della nazione nel Giorno dell’Indipendenza che cade il 15 agosto di ogni anno.

Situata nel palazzo Maharaja di Jaipur, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna contiene una vasta collezione di opere d’arte indiana contemporanea, con opere di Husain, uno dei maggiori artisti contemporanei.

Ci sono inoltre opere di pittori del Rinascimento bengalese e dipinti del diciannovesimo e ventesimo secolo, realizzati dagli artisti britannici Thomas Daniell e suo nipote William.

E’ presente una biblioteca relativa all’arte locale, nella galleria vengono organizzate frequentemente delle mostre speciali.

Il Museo Nazionale raccoglie resti archeologici, pilastri scolpiti, manoscritti tibetani, strumenti musicali, abiti, arazzi, ornamenti e armi, in grado di rappresentare gran parte della cultura indiana.

Dedicato alla straordinaria storia del sistema ferroviario più grande del mondo, il National Rail Museum di Delhi riflette l’importanza sociale e storica di tutto quello che effettivamente ha unito l’India in una sola nazione.

In questo eccellente museo sono ospitati 30 treni, oltre a un motore 1855 a vapore e vecchie carrozze sontuose che appartennero a grandi personaggi britannici e indiani.

I resti fatiscenti di Purana Qila sono considerati come la sesta città di Delhi e rappresentano una breve interruzione nella storia Moghul di Delhi, quando il sovrano afghano Sher Shah sconfisse l’imperatore Humayun.

Tra gli edifici ancora in piedi rientrano la Moschea di Sher Shah e la Sher Mandal, che è un osservatorio ottagonale adibito a biblioteca.

La porta nord Talaqi-Darwaza, in parte ricostruita, rappresenta un formidabile esempio delle fortificazioni realizzate nel periodo di massimo splendore.

Il complesso di Qutb Minar ospita i più antichi monumenti islamici in India.

Costruito verso la fine del dodicesimo secolo, per commemorare la conquista musulmana di Delhi, il Qutb Minar è una grande torre che si eleva 72 m di altezza.

Ai suoi piedi si trova la Quwwat ul Islam Masjid, la prima moschea costruita in India nel 1193.

Rajpath è il grande approccio alla Delhi Lutyen.

All’estremità occidentale si erge Rashtrapati Bhavan, la Casa del Presidente, un immenso palazzo costruito originariamente come residenza del Viceré, ma ora sede ufficiale del Presidente dell’India.

Lo testimonia il cambio della guardia nel piazzale che avviene ogni Sabato mattina.

I vicini giardini Mughal sono aperti al pubblico in determinati giorni dei mesi di febbraio e marzo.

All’estremità orientale si trova l’India Gate, un punto popolare di picnic frequentato dalla popolazione durante le tiepide serate tiepide e nei fine settimana.

Situato nel vicino stato di Haryana, il Bird Sanctuary Sultanpur è un parco situtato a circa 47 km da Delhi.

Ospita circa 250 specie, il piccolo lago e le paludi possono essere visitati nel periodo compreso tra novembre e marzo, quando è possibile osservare 100 tipi di uccelli migratori.

A Sud-ovest di Agra e a poche ore di auto o di treno da Delhi, il Ranthambore National Park offre l’opportunità di vedere la tigre sfuggente, insieme a altri grandi animali selvatici, tra cui leopardi, iene, coccodrilli, serpenti e molto altro.

A Nuova Delhi sono presenti alcuni campi da golf, molti dei quali offrono corsi per i visitatori.

E ‘possibile organizzare una gita a Kanwar Shikna, nel vicino stato di Haryana, per provare l’esperienza del parapendio e di altri sport, tra cui il deltaplano e la mongolfiera, disponibili in varie località.