Dakar turismo: cosa vedere, isola degli schiavi, musei

Visitare Dakar, cosa vedere, escursioni da fare nella capitale del Senegal, affacciata sull’Oceano Atlantico nella parte meridionale della penisola di Capo Verde, famosa anche per la corsa Parigi-Dakar.

Dakar: cosa vedere

Guida turistica Dakar

Dakar, sede della Camera bassa del Parlamento nazionale e del Palazzo del Presidente, fu fondata dai francesi nel 1857 e nel 1902 divenne capitale dell’Africa Occidentale Francese, al posto dell’antica capitale coloniale Saint-Louis.

Esistono tracce di insediamenti umani in epoche remote risalenti al Paleolitico.

Quando nel 1960 il Senegal guadagnò l’indipendenza, Dakar fu dichiarata sua capitale.

Questa città gode di clima tropicale reso mite dal mare.

Cosa vedere a Dakar

La notorietà che deriva dal fatto di essere la tappa finale della corsa Rally Parigi-Dakar, contribuisce a fare avvertire subito, appena arrivati, un atmosfera di tipo europeo.

A circa 3 Km dalla costa, si trova l’isola di Gorée, detta anche isola degli schiavi, in quanto il suo passato è legato alla tratta degli schiavi, essendo stata usata per gli imbarchi degli africani che, costretti in schiavitù, venivano trasportati nelle Americhe.

Per il suo significato storico e la sua architettura in stile coloniale, l’isola è stata inserita nei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco.

Nell’Africa occidentale, Dakar rappresenta inoltre il principale centro culturale di riferimento, dove ha sede la maggiore università dello Senegal.

Vi si trovano inoltre importanti istituti di ricerca, organizzazioni di fama mondiale, tra cui l’Unesco, il teatro Daniel Sorano, musei, tra cui il Museo dell’Ifan e gallerie d’arte.

Nella città risiedono molti artisti, l’arte senegalese è protagonista quasi ovunque.