Varna: cosa visitare, dall’acquario al museo archeologico

Vacanze a Varna, cosa fare e vedere, visitare l’acquario dei delfini, il museo archeologico e la necropoli nella città bulgara dalle origini molto antiche, importante porto della nazione e frequentata meta turistica.

Cattedrale ortodossa Assunta - Varna (Bulgaria)

Guida turistica Varna

Varna, una città della Bulgaria che si affaccia sulla costa del Mar Nero, è uno dei centri più interessanti della costa bulgara, un porto di rilievo e una località di villeggiatura dal passato significativo e dal presente dinamico e moderno.

Lungomare si distende il Parco Primorski, un’attraente e vasta area verde aperta nel 1878, con spazi dedicati al giardino e al passeggio.

All’interno del parco si trovano l’Acquario, il Museo Navale Nazionale e l’Acquario dei delfini.

Una scalinata conduce alla lunga spiaggia di sabbia delimitata da una strada costiera caratterizzata da una vivace vita notturna nei molti locali presenti, tra cui bar e ristoranti.

Varna, anticamente Odessos, fu fondata da coloni greci nel 580 a.C. circa, su un sito abitato fin dalla preistoria, risalente all’epoca calcolitica.

La Necropoli di Varna, sito archeologico che si trova a pochi km dal centro nei pressi del lago, costituisce una preziosa testimonianza dell’epoca preistorica.

Nelle tombe presenti in questa vasta area, sono stati trovati molti oggetti d’oro magistralmente cesellati, fino ad oggi considerati il tesoro d’oro più antico del mondo.

Nel grande Museo Archeologico, sono conservati importanti reperti di queste antiche civiltà, risalenti all’età Paleolitica, alle popolazioni dei Greci, dei Traci, degli Slavi e dei Proto-bulgari, inoltre ai periodi Bizantino e Ottomano.

Nel II sec. d.C. i romani si stabilirono ad Odessos, di questa epoca la città conserva i resti delle grandiose terme, costruite sotto l’imperatore Settimio Severo.

Durante il Medioevo Odessos prese il nome di Varna e, prima di essere conquistata dagli Ottomani nel 1393, fu sottomessa, a periodi alterni, alla dominazione Bulgara e Bizantina.

Nel 1829 i russi conquistarono la città, che si affermò come porto e centro di commercio, nonché luogo di villeggiatura nei primi del novecento.

Fra i monumenti più importanti si distingue, con le sue cupole dorate, la Cattedrale ortodossa dell’Assunta, costruita nel XIX secolo.

Al suo interno si possono ammirare, una venerata icona della Madonna Assunta, interessanti affreschi e autentici capolavori d’arte realizzati in legno intagliato, che contraddistinguono il trono del vescovo e l’iconostasi.

A circa 15 km da Varna si trova il Monastero Alagià, fondato nel XIII sec., dove vivevano gli anacoreti della corrente religiosa esicasta.

Nei pressi della chiesa del Monastero si trovano le catacombe, che sono dei vani rupestri a tre piani.