Valeriana: a cosa serve, proprietà e benefici, preparazione infuso e decotto

A cosa serve la valeriana, proprietà e benefici di questa pianta che si presenta come un erba di discreta altezza, aspetto delle foglie e indicazioni per preparazioni varie, tra cui infuso e decotto.

pianta della valeriana
pianta della valeriana

Proprietà della valeriana

Erba perenne dotata di rizoma verticale su cui s’impianta un fusto che può arrivare fino a un’altezza di circa centocinquanta centimetri, la valeriana possiede delle foglie composte da tredici foglioline, che si trovano impiantate alla base e lungo il fusto.

Le foglioline hanno margine dentato, con parte terminale frequentemente triloba.

I fiori sono raccolti in grandi inflorescenze all’estremità dei rami, con il calice che rimane quasi totalmente coperto.

La corolla color bianco-rosato è a forma di imbuto, divisa in 5 lobi leggermente diversi tra loro.

Gli stami sono tre, il frutto è un achenio, mentre fusti e foglie sono pubescenti.

La valeriana si trova soprattutto in luoghi umidi come fossi, paludi, boschi e lungo corsi d’acqua.

Durante il periodo primaverile viene raccolta la parte sotterranea della pianta, avente un’età di circa 3 anni, da essiccare in un locale bene areato.

Il rizoma ha un colore bruno-chiaro, striato nel senso della lunghezza e con numerose e fragili radice bianchicce poste nella parte inferiore.

Circa le proprietà, la valeriana agisce sul sistema nervoso centrale e periferico, oltre che sul sistema circolatorio.

La radice esercita azione sedativa, antispasmodica, anticonvulsiva, leggermente narcotica, febbrifuga e vermifuga.

Viene indicata in tutti i disturbi nervosi, dalla semplice insonnia agli spasmi convulsivi.

Esternamente la valeriana viene impiegata sulle piaghe, sulle ulcere ribelli e sulle contusioni, grazie alle sue proprietà detergenti e calmanti dei dolori.

Per preparare un infuso occorrono cinquanta grammi di radice frantumata ogni litro d’acqua, da lasciare in infusione per alcune ore, prima di filtrare e assumere nella dose di un cucchiaio ogni due ore in caso di attacchi nervosi.

Un decotto per impacchi su piaghe e contusioni si prepara con 90 grammi ogni litro d’acqua.