Valdobbiadene: cosa fare, itinerari, Duomo, prosecco superiore

Cosa vedere a Valdobbiadene, itinerari turistici comprendenti i luoghi di maggior interesse, tra cui le celebri cantine situate in antichi borghi collinari, tra cui Santo Stefano e San Pietro di Barbozza, dove degustare il celebre vino prosecco Valdobbiadene, il Duomo, al cui interno sono conservate pregevoli opere d’arte, il campanile con la meridiana e la Villa dei Cedri.

Campanile con meridiana nella piazza a Valdobbiadene

Turismo Valdobbiadene

Valdobbiadene è una località che si trova sulle sponde del fiume Piave a 253 m di altitudine, fra le colline situate ai piedi delle Prealpi Venete, in provincia di Treviso.

Le particolari caratteristiche del terreno, l’abbondanza di acque e il clima ideale, hanno favorito in questa zona la coltivazione della vite.

Si tratta di un famoso vitigno che dà origine ad un pregiato Prosecco superiore d’origine controllata, il Cartizze, prodotto con le uve provenienti dalle frazioni di San Pietro di Barbozza, Saccol e Santo Stefano di Valdobbiadene.

Un itinerario naturalistico di circa 15km collega queste celebri località collinari del Comune di Valdobbiadene, dove ci sono le cantine presso le quali degustare il Valdobbiadene Docg, alla scoperta della tradizione e della cultura enologica e gastronomica di questa terra caratterizzata da un paesaggio molto pittoresco.

Santo Stefano di Valdobbiadene, con l’antico borgo di Follo, prende il nome dall’arte della follatura dei tessuti, qui praticata in passato.

San Pietro di Barbozza si distingue per le sue tipiche borgate chiuse intorno ai tipici cortili, mentre Saccol, posto nel cuore dell’area di produzione del Cartizze, è inserito splendidamente in mezzo a degradanti vigneti.

Nel centro di Valdobbiadone si trova il Duomo dedicato a Santa Maria Assunta, un edificio risalente al quattordicesimo secolo che, rimaneggiato successivamente, si presenta oggi in stile neoclassico.

Al suo interno sono custodite preziose opere d’arte, tra cui la pala dell’Assunta di Beccaruzzi, la pala della Vergine con i Santi Sebastiano e Rocco di Paris Bordon, una pala con Sant’Antonio Abate e San Giovanni Battista, oltre al ciborio dell’Altare della Madonna.

Il campanile con la meridiana, considerato il simbolo di Valdobbiadene, risale al periodo compreso tra il diciottesimo e diciannovesimo secolo.

Vicino alla piazza principale di Valdobbiadene, sorge la Villa dei Cedri, conosciuta anche come Villa Piva che, nata come opificio nell’Ottocento, oggi è un centro culturale molto attivo, sede dell’Associazione Altamarca, che ospita ogni anno a fine settembre il forum dedicato agli Spumanti d’Italia.