Udine: cosa vedere, Castello, Loggia del Lionello

Cosa vedere a Udine, itinerario di un giorno comprendente i principali monumenti e luoghi d’interesse, tra cui Castello, Casa della Contadinanza, Duomo, Loggia del Lionello, Loggia di San Giovanni, Torre dell’Orologio e Palazzo Arcivescovile.

Loggia di San Giovanni con Torre dell'orologio - Udine
Loggia di San Giovanni con Torre dell'orologio - Udine

Turismo Udine

Considerato il capoluogo della regione storica del Friuli, Udine è sviluppata intorno ad un colle, sul quale sorge il castello che sovrasta la città.

Geograficamente si trova a circa ventidue chilometri dalla Slovenia e a poco più di cinquanta dall’Austria.

Tra i principali monumenti e luoghi interessanti da visitare a Udine, città che presenta il tipico aspetto medievale, rientra il castello, che somiglia più a una residenza signorile che a un’infrastruttura militare, con la sua struttura romano-cinquecentesca dovuta ai lavori effettuati da Giovanni da Udine, che, a partire dal 1547 si adoperò per ultimare i lavori dell’edificio.

Nei secoli successivi furono fatte ulteriori modifiche per renderlo idoneo anche ad altri usi, tra cui carcere, caserma e sede del comune.

All’interno del castello è ospitato il salone del Parlamento della Patria del Friuli del dodicesimo secolo, uno dei più antichi presenti in Europa.

Sul prato situato in cima al colle dove sorge il castello, si trova la casa della Contadinanza, dove abitavano i rappresentanti dei contadini friulani, terzo corpo politico della Patria del Friuli per importanza.

L’edificio odierno costituisce la copia realizzata nel 1931 di un edificio precedente risalente al sedicesimo secolo, situato tra via Vittorio Veneto e via Rauscedo.

In un primo tempo usato per esporre l’armeria del castello, successivamente fu adibito a locale dove fare degustare i prodotti tipici friulani.

Il Duomo, che si trova nell’omonima piazza a pochi passi dalle vie principali del centro storico, fu costruito nel 1236, sul luogo dove era presente una chiesa precedente dedicata a San Girolamo, per volere del patriarca Bertolgo di Andechs-Merania.

La chiesa, che presentava una struttura tipicamente francescana, fu consacrata nel 1257 e dedicata a San Odorico.

A seguito di ampliamenti successivi portati a termine nel 1335, comprendenti l’aggiunta della Cappella dell’Annunziata, voluta dal patriarca Bertrando di San Genesio, l’edificio religioso venne consacrato nuovamente con il titolo di Santa Maria Annunziata.

Nel corso dei secoli successivi la struttura venne modificata ulteriormente, con l’aggiunta delle cappelle laterali nel quattordicesimo secolo e un rimaneggiamento generale nel sedicesimo secolo, eseguito da Domenico Rossi e Abondio Stazio, che conferì all’intero complesso una nuova impronta barocca.

Sulla facciata del Duomo, che è in stile romanico-gotico, si apre il Portale della Redenzione.

Accanto al Duomo si trova il campanile del 1441, opera di Cristoforo da Milano, che secondo il progetto iniziale avrebbe dovuto essere più alto, con una statua della Madonna posta in cima, che avrebbe avuto lo scopo di ricreare la scena dell’Annunciazione unitamente alla statua dell’angelo posta sulla sommità del campanile del castello.

Al pianoterra del campanile è presente il Museo del Duomo dedicato a Beato Bertrando di San Genesio.

Nell’interno del Duomo predomina lo stile barocco, grazie soprattutto alla generosità della famiglia Manin e alla riforma settecentesca, in seguito alla quale le architetture interne furono arricchite con decori sfarzosi.

Da ammirare la zona presbiteriale e diversi capolavori eseguiti da artisti di calibro internazionale, tra cui quelli di Giambattista Tiepolo presenti nella Cappella del Santissimo.

La Loggia del Lionello, che si apre su piazza Libertà, è una loggia pubblica in stile gotico veneziano, realizzata tra il 1448 e il 1457 da Bartolomeo delle Cisterne su disegno dell’orafo Nicolò Lionello.

Nei secoli venne modificata varie volte, fino al restauro compiuto da Andrea Scala, a seguito dell’incendio distruttivo del 1876, che rispettò fedelmente i disegni originali.

Una buona parte dei capolavori, presenti un tempo al suo interno, sono mostrati nel museo cittadino, tra di essi rientrano alcuni dipinti su tela della Repubblica Serenissima di Venezia e la Madonna con bambino di Giovanni Antonio de’ Sacchis, risalente al 1516.

Di fronte alla loggia del Lionello sono situati la loggia e la piccola Chiesa di San Giovanni, realizzate nel 1533 dall’architetto lombardo Bernardino da Morcote, oltre alle statue di Ercole e Caco, realizzate da Angelo de Putti.

La chiesa, un tempo dedicata a san Giovanni, è stata adibita a tempietto ai Caduti.

Inserita nella loggia di San Giovanni, la torre dell’orologio venne eretta nel 1527 su progetto di Giovanni da Udine, che si era ispirato alla torre presente in Piazza San Marco a Venezia.

In cima a questa torre sono presenti due sculture di mori in bronzo, che battono le ore sulla campana interposta tra loro.

Il palazzo Arcivescovile di Udine è uno dei maggiori edifici storici della città, avente un corpo centrale risalente al sedicesimo secolo, periodo in cui i patriarchi di Aquileia, non potendo più mantenere la loro residenza nel Castello, decisero di stabilirsi altrove rimanendo in città.

Tra il 1708 e il 1725, su volere del patriarca Dionisio Delfino vennero aggiunti l’ala con la biblioteca, il portale, l’ala nord e lo scalone d’onore.