Cosa significa default: definizione, rischio fallimento

Definizione del termine default, in cosa consiste, come si verifica, cosa vuol dire in economico e archi temporali per prevederlo.

default significato

Significato di default

In campo informatico con il termine default s’intende l’impostazione predefinita di un sistema operativo o programma nel caso in cui l’utente non dia istruzioni specifiche.

Nel settore economico invece con la parola default si indica la grave crisi finanziaria di un soggetto fisico, azienda o stato che si trova con i conti in rosso, vale a dire nell’impossibilità di far fronte agli impegni per onorare i propri debiti verso i creditori, con conseguente dichiarazione di fallimento.

Se a trovarsi in default è una nazione, questo provoca ripercussioni importanti in tutto il tessuto sociale, dalla mancata erogazione degli stipendi ai dipendenti statali, alla progressiva interruzione dei servizi da erogare alla collettività.

I mercati finanziari rappresentano il termometro per misurare il rischio di un paese, la valutazione integra sia la valutazione dell’andamento della produzione interna, ovvero il pil, sia, fattore più importante, la fiducia che gli investitori esteri danno a quel paese, comportamento che può fare il buono o il cattivo tempo nel futuro economico di un’intera nazione, nel caso peggiore può innestarsi una spirale recessiva sempre maggiore, soprattutto a causa dell’incapacità del governo di turno di prendere decisioni importanti per la salvaguardia dei conti pubblici, colpa di politici corrotti o pagliacci solo attenti alla loro poltrona ma mai volti al bene di tutti i cittadini, come è accaduto putroppo negli ultimi decenni anche in Italia.

Il campanello allarme del default suona in genere 5 anni prima, si devono fare bene i conti per tempo e prendere misure drastiche per evitare il peggio ma senza mai aumentare le tasse, avere il coraggio di tagliare gli sprechi e ridare fiducia a imprese e lavoratori autonomi in un futuro migliore per tornare di nuovo ad investire.