Senigallia: cosa vedere, Rocca, Palazzo del Duca, Foro annonario, Portici Ercolani

Cosa vedere a Senigallia, itinerario comprendente i principali monumenti e luoghi di interesse, tra cui la Rocca, il Palazzo del Duca, il Foro annonario e i Portici Ercolani.

Palazzo del Duca e Fontana dei leoni - Senigallia
Palazzo del Duca e Fontana dei leoni - Senigallia

Turismo Senigallia

Celebre località balneare della riviera adriatica, Senigallia si trova nelle Marche in provincia di Ancona, da cui dista 26 km.

Era l’antica Sena Gallica, città romana rasa al suolo da Alarico nel 400.

Devastata più volte venne conquistata dalla Chiesa nel quattordicesimo secolo, in seguito fu signoria dei Malatesta e dei della Rovere nel quindicesimo secolo, mentre nel sedicesimo secolo diventò il principale nodo mercantile del ducato d’Urbino.

La Rocca del 1480, che costituisce un valido esempio di fortezza rinascimentale, è a pianta quadrata con quattro torrioni cilindrici angolari collegati da una cinta di mura munita di torre.

Il cinquecentesco Palazzo del Duca ebbe il ruolo di residenza ufficiale dei Duchi di Urbino.

Nella piazza si trova la Fontana dei Leoni, detta anche Fontana del Duca, interessante opera del sedicesimo secolo.

Palazzetto Baviera, che è una ricostruzione quattrocentesca di un edificio del secolo precedente.

Il Foro annonario, realizzato da Pietro Chinelli nel 1800, comprende un porticato con trenta colonne doriche, la piazza antistante è abbellita dalla fontana dei Cavallucci marini.

I Portici Ercolani, sviluppati per centinaia di metri lungo il fiume, risalgono al diciottesimo secolo.

La Chiesa della Croce, eretta tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo, è dotata di un interno a navata unica caratterizzato da notevoli decorazioni barocche.

Nel Palazzo Mastai, edificio realizzato nei primi anni del 1600, si trovano il Museo Pio IX, dove sono esposti cimeli e memorie relative al Pontefice, e la Pinacoteca di arte sacra, comprendente varie opere, tra cui Lot e le figlie, notevole dipinto di Palma il Giovane, e altre tele realizzate dalla scuola di Guido Reni e del Parmigianino.

Nelle vicinanze si trova il Palazzo Municipale, eretto nei primi anni del 1600 insieme alla Torre dell’Orologio, con sulla destra la fontana del Nettuno.

La settecentesca Chiesa di San Martino, caratterizzata da una facciata barocca, conserva al suo interno una Madonna col Bambino e Sant’Anna, opera del Guercino, e una Madonna col Bambino e Santi di Palma il Giovane.

La Chiesa di Santa Maria Assunta, risalente al diciannovesimo secolo e con facciata neoclassica, contiene al suo interno un’Annunciazione, probabilmente realizzata dal Ramazzani.

Il Duomo, ultimato nel 1800, ha un interno a croce latina.

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