Seneca: frasi vita, tempo, morte

Frasi di Seneca, pensieri sulla vita, aforismi sul tempo, citazioni sulla morte, relative a questo filosofo e politico romano, considerato tra i principali esponenti dello stoicismo eclettico tipico dell’età imperiale.

Seneca: frasi celebri

Frasi Seneca

– Io sono troppo grande e troppo superiore è il destino per cui sono nato, perché io possa rimanere schiavo del mio corpo.

– È veramente felice e padrone di sé, chi aspetta il domani senza preoccupazione; chi dice ogni giorno: “Ho vissuto” e il poter alzarsi al mattino gli appare come un guadagno.

– La filosofia non respinge né preferisce nessuno: splende a tutti.

– Sono più le cose che ci spaventano di quelle che ci minacciano effettivamente, e spesso soffriamo più per le nostre paure che per la realtà.

– Con un amico decidi tranquillamente di tutto, ma prima decidi se è un amico: una volta che hai fatto amicizia, ti devi fidare; prima, però, devi decidere se è vera amicizia.

– Chi accoglie un beneficio con animo grato paga la prima rata del suo debito.

– L’ira: un acido che può provocare più danni al recipiente che lo contiene che a qualsiasi cosa su cui venga versato.

– La persona cara che crediamo estinta non è morta, ci ha solo preceduto.

– Sono più le cose che ci spaventano che quelle che fanno effettivamente male, e siamo travagliati più per le apparenze che per i fatti reali.

– Mi chiedi cos’è la libertà? Non essere schiavi di nessuno, di nessuna necessità, di nessun accidente e conservare la fortuna a portata di mano.

– Mi chiedi qual è stato il mio progresso? Ho cominciato a essere amico di me stesso.

– Non è libero chi è schiavo del proprio corpo.

– Parte del tempo ce lo strappano di mano, parte ce lo sottraggono con delicatezza, e parte scivola via senza che ce ne accorgiamo.

– Mentre perdiamo il nostro tempo tra indugi e rinvii, la vita passa.

– Solo il saggio è contento delle cose sue; gli sciocchi, invece, sono tormentati dal disgusto di se stessi.

– Chi è amico ama, ma chi ama non sempre è un amico; e pertanto l’amicizia giova sempre, l’amore, invece, può a volte anche nuocere.

– Cesserai di temere, se avrai cessato di sperare.

– Nessuno è tanto vecchio da non poter sperare in un altro giorno di vita. E un solo giorno è un momento della vita.

– Le passioni non sono capaci né di servire né di comandare.

– Da un uomo grande c’è qualcosa da imparare anche quando tace.

– Di gran lunga la cosa più difficile è vincere se stessi.

– Vivi con gli uomini come se Dio ti vedesse; parla con Dio come se gli uomini ti udissero.

– Perdona molte cose agli altri; nulla a te stesso.

– Tanti servi, altrettanti nemici.

– Non temiamo la morte, ma il pensiero della morte.

– Ecco una cosa grandiosa: avere la debolezza di un uomo e la tranquillità di un dio.

– Non credere che si possa diventare felici procurando l’infelicità altrui.

– Comandare non significa dominare, ma compiere un dovere.

– Bisogna vivere con questa convinzione: non sono nato per stare nel mio cantuccio, la mia patria è il mondo intero.

– Chi ti offende o è più potente o è più debole di te: se è più debole, risparmialo, se è più potente, risparmia te stesso.

– Ciò che vuoi che un altro taccia, tacilo tu per primo.

– I difetti sono come nemici che ti girano intorno e ti attaccano all’improvviso, contro i quali non si può star sempre pronti come in guerra, ma nemmeno tranquilli come in pace.

– L’uomo è un animale sociale. Le persone non sono fatte per vivere da sole.

– Il destino accompagna chi acconsente, trascina chi resiste.

– Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.

– Una grande fortuna è una grande schiavitù.

– La religione è considerata dalle persone comuni come vera, dalle persone sagge come falsa, e dai governanti come utile.

– Giammai sarai felice finché un altro ti darà fastidio per il fatto che è più felice di te.

– Se guardiamo un pezzo di legno perfettamente diritto, immerso nell’acqua, ci sembra curvo e spezzato. Non ha importanza che cosa guardi, ma come guardi: la nostra mente si ottenebra nello scrutare la verità.

– Impara a piacere a te stesso. Quello che pensi tu di te stesso è molto più importante di quello che gli altri pensano di te.

– Crea intorno a te solo pensieri e azioni positive.

– La vita è divisa in tre momenti: passato, presente, futuro. Di questi, il momento che stiamo vivendo è breve, quello che ancora dobbiamo vivere non è sicuro, quello che già abbiamo vissuto è certo.

– Povero non è chi ha poco, ma chi vuole di più.

– Temiamo tutto in quanto mortali, ma desideriamo tutto come se fossimo immortali.

– L’unico bene è l’onestà, gli altri sono beni falsi e fittizi.

– Se vuoi sentirti ricco conta le cose che non possiedi e che il denaro non può comprare.

– Chi è temuto teme: non può starsene tranquillo chi è oggetto della paura altrui.

– La cosa più grande è sapere quando parlare e quando stare zitti.

– Un popolo affamato non ascolta ragioni, né gl’importa della giustizia e nessuna preghiera lo può convincere.

– I mali incerti sono quelli che ci tormentano di più.

– Nessuno può vivere felice se bada solo a se stesso, se volge tutto al proprio utile: devi vivere per il prossimo, se vuoi vivere per te.

– La vita è come un racconto: ciò che conta non è la sua lunghezza, ma la sua importanza.

– La via per imparare è lunga se si procede per regole, breve e efficace se si procede per esempi.

– L’uomo più potente è quello che è padrone di se stesso.

– Non è bella la donna di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella la cui bellezza nel suo insieme distoglie dall’ammirare le singole parti.

– Anche se il timore avrà più argomenti, scegli la speranza e metti fine alla tua angoscia.

– Non si soffre, in effetti, per la mancanza di questi beni, ma per il pensiero della loro mancanza. Chi ha il possesso di sé non ha perso niente: ma quanti hanno la fortuna di possedere se stessi?

– Noi dovremmo ogni notte chiamare noi stessi a rendere conto: Quale debolezza ho vinto oggi? A quale passione mi sono opposto? A quale tentazione ho resistito? Quali virtù ho acquisito?

– Estremamente breve e travagliata è la vita di coloro che dimenticano il passato, trascurano il presente, temono il futuro: giunti al momento estremo, tardi comprendono di essere stati occupati tanto tempo senza concludere nulla.

– La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l’opportunità.

– Non abbiate paura del dolore, o finirà o vi finirà.

– Non è vero che abbiamo poco tempo: la verità è che ne perdiamo molto.

– Quello che non poté guarire la ragione, l’ha spesso guarito il tempo.

– Questo è l’unico motivo per cui non possiamo lagnarci della vita: essa non trattiene nessuno.

– Noi dovremmo dare come vorremmo ricevere, allegramente, rapidamente, e senza esitazione; perché non c’è grazia in un beneficio che si attacca alle dita.

– La vergogna proibisce ciò che la legge non proibisce.

– Spesso nel giudicare una cosa ci lasciamo trascinare più dall’opinione che non dalla vera sostanza della cosa stessa.

– Abbiamo davanti agli occhi i vizi degli altri, mentre i nostri ci stanno dietro.

– Proprio come sceglierò la mia nave quando mi accingerò ad un viaggio, o la mia casa quando intenderò prendere una residenza, così sceglierò la mia morte quando mi accingerò ad abbandonare la vita.

– Nessuna cosa è bella da possedere se non si hanno amici con cui condividerla!

– Se mi offrissero la saggezza alla condizione di tenerla per me, senza comunicarla a nessuno, non la vorrei.

– Ti indicherò un filtro amoroso senza veleni, senza erbe, senza formule magiche: se vuoi essere amato, ama!

– Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere e, quel che forse sembrerà più strano, ci vuole tutta la vita per imparare a morire.

– È l’animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi.

– Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.