2 luglio: santo del giorno, onomastico di oggi San Bernardino Realino

Il Santo del giorno 2 luglio è San Bernardino Realino, quale onomastico si festeggia e altri santi che si celebrano in questa data.

San Bernardino Realino

Il due luglio si festeggia San Bernardino Realino

San Bernardino Realino, nato a Carpi il 1 dicembre 1530 e morto a Lecce il 2 luglio 1616, fu un presbitero italiano, appartenente alla Compagnia di Gesù. Venne proclamato santo da papa Pio XII nel 1947.

Era il figlio primogenito di Francesco, cavallerizzo maggiore presso le principali corti dell’Italia settentrionale e di Elisabetta Bellentani.

Essendo stata la sua infanzia caratterizzata da una frequente assenza del padre, molto impegnato a Mantova con il suo signore Luigi Gonzaga, la crescita di Bernardino fu guidata prevalentemente dalla mamma, che contribuì a renderlo docile, dai modi gentili con tutti e caritatevole nei confronti dei poveri.

Molto dotato negli studi, vennne mandato nel 1546 a studiare i classici greci e latini a Modena dove, pur trovandosi insidiato dalle cattive compagnie, riuscì a mantenersi casto.

Trascorsi tre anni, si trasferì a Bologna per seguire gli studi di medicina e filosofia.

Divenne frequentatore assiduo della Chiesa di San Michele al Bosco e dell’attiguo convento degli Olivetani dove conobbe un religioso che divenne suo direttore spirituale.

Conobbe Cloride, una giovane donna di cui si innamorò a tal punto che cambiò indirizzo di studi, iniziando a studiare giurisprudenza, in seguito questa si ammalò e morì, creandoli un tale dispiare che lo indusse a pensare al suicidio nei primi instanti in cui fu messo al corrente della triste notizia.

Grazie alla preghiera ritrovò un po’ di pace dentro di sè e il 3 luglio del 1561, dopo avere preso la messa, mentre si trovava in camera sua riflettendo umilmente sui benefici di Dio e sulla donna perdutamente amata, ebbe la visione di Cloride che, rincuorandolo, gli additò il cielo.

In quel periodo il marchese di Pescara e del Vasto Ferdinando Francesco Davalos lo nominarono magistrato di Castelleone, nei pressi di Cremona, dove venne riconosciuto da tutti per l’alto senso della giustizia e dell’onestà.

I tangibili miglioramenti apportati dal Realino a Castelleone, indussero il marchese di Pescara nel 1564 a designarlo suo uditore e luogotenente generale nei feudi che possedeva nel regno di Napoli.

Bernardino, come di consueto, svolse quell’incarico onestamente ma solo per tre mesi, perché un giorno, assistendo alla predica del padre gesuita Giambattista Carminata nella Chiesa del Gesù Vecchio, prese la decisione di entrare a far parte della Compagnia di Gesù, nonostante la sua giovane età di trentaquattro anni.

Il Realino venne beatificato da Papa Leone XIII il 27 settembre del 1895 e canonizzato da Papa Pio XII il 22 giugno del 1947.

Le sue reliquie sono oggi venerate a Lecce nella chiesa del Gesù.

Altri santi e celebrazioni del 2 luglio

  • Sant’Ottone di Bamberga
  • Vescovo

  • Beata Eugenia Joubert
  • Suora francese

  • Santi Liberato, Bonifacio, Servio, Rustico, Rogato, Settimo e Massimo
  • Martiri

  • San Lidano da Sezze
  • Abate

  • Santa Monegonda
  • Venerata a Tours

  • Beato Pietro Becchetti da Fabriano
  • Sacerdote agostiniano

  • Beato Pietro di Lussemburgo
  • Vescovo di Metz

  • Santi Processo e Martiniano
  • Martiri

  • San Swithun di Winchester
  • Vescovo