San Gimignano

San Gimignano: cosa vedere nell’antico borgo toscano

Cosa vedere a San Gimignano, itinerario di un giorno comprendente i principali monumenti e luoghi di interesse, tra cui Duomo, Palazzo Pratellesi, Chiesa di San Francesco e Torre dei Cugnanesi.

Turismo San Gimignano

San Gimignano è una città della Toscana, situata sopra un colle, in posizione dominante sulla Val d’Elsa.

Numerosi ritrovamenti archeologici nel territorio intorno a San Gimignano, testimoniano che il luogo era abitato dagli etruschi, almeno dal III-II secolo a.C..

Nel Medioevo San Gimignano conobbe un periodo di grande splendore, essendo situato lungo il percorso della via Francigena.

Durante il tredicesimo secolo, il commercio di prodotti agricoli locali, fra cui il pregiato zafferano, facilitò la formazione di un ceto aristocratico urbano che manifestò la propria supremazia sociale e politica con la costruzione delle torri.

Circa tredici torri medievali si innalzano ancora nel suo nucleo storico, ma nel 1300 se ne potevano contare 72 fra torri e case torri, simbolo della potenza economica delle famiglie a cui appartenevano.

Risale a quell’epoca anche la disposizione degli spazi urbani, frutto di importanti investimenti in opere pubbliche fatti in quel periodo.

Nonostante i crolli di torri e palazzi, causati dal declino economico, architettonico e culturale avvenuto dalla seconda metà del 1300 e la prima metà del 1400, San Gimignano ha conservato la sua autenticità, genuino esempio di urbanista medievale in Toscana e custode di pregiate opere d’arte, dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Il Duomo di San Gimignano o Chiesa della Collegiata, che si trova sulla parte occidentale dell’omonima piazza, è uno splendido esempio di architettura romanica in Toscana.

L’interno è riccamente decorato con affreschi riguardanti storie del Nuovo e del Vecchio Testamento.

Nella navata di destra si trova la Cappella di Santa Fina, ritenuta una delle opere più significative del Rinascimento Toscano.

Il Palazzo Pratellesi, con le sue eleganti bifore è uno dei palazzi più rappresentativi della città, risultato dell’accostamento di edifici di epoche diverse.

La facciata fu realizzata sui resti di una torre e di un palazzo, fra la fine del trecento e l’inizio del quattrocento.

In una parte del palazzo si trovava la sede dello Spedale di Santa Maria della Scala, succursale sangimignanese dell’ente assistenziale di Siena.

I resti della facciata della Chiesa di San Francesco, la Chiesa fu dedicata a San Francesco nel 1300, quando vi si trasferirono i Francescani.

Nel dodicesimo secolo la Chiesa era dedicata a San Giovanni in Gerusalemme ed era destinata ad accogliere i pellegrini che percorrevano la via Francigena.

Nella lunetta della porta è rimasto l’emblema a forma di croce dei Cavalieri Gerosilimitani.

La Torre dei Cugnanesi, che si trova all’esterno della prima cinta muraria, è una delle torri più antiche di San Gimignano, costruita fra il mille ed il millecinquanta, prima dell’età comunale.

La sua struttura si distingue per la scarsezza di aperture, gli spazi interni ridotti e le grandi dimensioni dei materiali da costruzione usati alla base, caratteristiche che accomunano gli edifici più antichi.