Prodotti tipici regionali: specialità gastronomiche locali

Cosa sono i prodotti tipici di gastronomia locale, ovvero quelli provenienti da determinati stati o regioni che rispettano severi requisiti per la loro collocazione geografica.

prodotti tipici regionali

Prodotti tipici tradizionali

I prodotti agroalimentari, tradizionali tipici italiani, sono specialità alimentari incluse in un elenco predisposto appositamente dagli organi competenti.

A ogni regione sono riconosciuti come tipici locali, alcuni piatti che presentano una ricetta di cucina esclusiva e caratteristica della zona territoriale di appartenenza.

Una bottega di gastronomia seleziona e acquista i prodotti tipici che ritiene adatti al suo livello di qualità, li conserva al meglio nei suoi magazzini, li impacchetta e li spedisce a casa del cliente.

Tra i prodotti tipici selezionati non devono mancare prodotti tipici toscana, prodotti tipici sicilia, prodotti tipici puglia, prodotti tipici calabresi, prodotti tipici sardi, prodotti tipici siciliani, prodotti tipici pugliesi, prodotti tipici regionali tra cui anche vini tipici e dolci tipici.

L’olio di oliva è si distingue per avere un contenuto molto elevato di grassi monoinsaturi.

Per olio extra vergine di oliva si intende quello ricavato dalla spremitura meccanica delle olive che è un prodotto tipico che trova origine nelle più antiche tradizione del Mar Mediterraneo.

Le olive vengono raccolte in vari modi, o scuotendo i rami con dei bastoni per far catere le olive da raccogliere manualmente o utilizzando degli abbacchiatori meccanici per scuotere i ramoscelli di olivo delicatamente in modo da non danneggiare l’albero e facendo cadere le olive su una apposita rete per poi raccoglierle velocemente.

Circa il rispetto dei severi standard qualitativi imposti per gli oli d’oliva extravergini, occorre tenere presente che essi prevedono l’utilizzo delle tecniche tradizionali, per garantire una qualità superiore del prodotto, al fine di apporre il marchio di Denominazione di Origine Protetta.

L’olio di oliva, principalmente nei tipi extravergine e vergine, è usato moltissimo in ambito culinario per il condimento di tutti i tipi di insalata, per dar sapore a molte ricette di cucina e per la conservazione di verdure in vaso.

Reggendo meglio di altri il calore, l’olio d’oliva si presta ottimamente per friggere, inoltre possiede anche delle proprietà salutari, dovute alla buona presenza di sostanze antiossidanti.

Viene usato olio di oliva anche in cosmetica, in particolare per la produzione di alcuni tipi di sapone.

I prodotti tipici italiani di genere agroalimentare sono tutti quelli inseriti in un elenco ufficiale redatto allo scopo che devono possedere alcune precise caratteristiche tra cui l’essere ottenuti impiegando metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidati negli anni che rientrino in quelle che sono le caratteristica di omogeneità di un certo territorio stabilite per periodi superiori ai venticinque anni.

Tra i prodotti tipici siciliani merita di essere ricordata la famosa cassata siciliana che è una delle più tradizionali torte siciliane contenente ricotta, zucchero, pan di Spagna, pasta reale, frutta candita e glassa di zucchero.

Come esempio di prodotti tipici calabresi si può portare la ricotta affumicata di mammola, che è fatta col latte di capra nella zona di Mammola.

Tra i prodotti tipici sardi è molto apprezzato il formaggio pecorino, prodotto con metodi tradizionali dai molti pastori ancora presenti in questa regione.

Per i prodotti tipici della Puglia sono molto popolari i cavatelli, un tipo di pasta pugliese a forma allungata, con una leggera incavatura ottenuta da un impasto di farina e acqua, che sono di solito conditi col ragu, broccoli e funghi cardoncelli.

I prodotti tipici emiliani maggiormente conosciuti al mondo sono i tortellini, fatti con pasta all’uovo ripiena di carne o prosciutto, tradizione originaria di Bologna e Modena.

Nei prodotti tipici Abruzzo è compreso il Centerba, liquore aromatico ottenuto dalla distillazione di erbe aromatiche e officinali della montagna.

Tra i prodotti tipici umbri possiamo mettere la cicerchiata che, pur non essendo una specialità di origine Umbra, è anche qui molto diffusa.

Si tratta di un dolce simile a agli struffoli napoletani con la differenza che a Napoli lo considerano solo un dolciume natalizio.

Tra i prodotti tipici lucani rientra la luganega, una salsiccia fresca di carne di suino macinata unitamente al suo grasso, da mangiare da sola dopo cottura o come squisito ingrediente per risotti.

Rientra tra i prodotti tipici campani la mozzarella di bufala campana, un prodotto caseario definito il re della cucina mediterranea con le sue pregiate qualità alimentari e di sapore.

La Ribollita, fa parte dei prodotti tipici toscani, è una zuppa di pane raffermo e verdure con cavolo nero di origine contadina che deve il suo nome alla tradizione che le contadine di una volta avevano nel cucinarne grossi quantitativi da servire a tavola per vari giorni ribollendo ogni volta il tutto sul fuoco.

I testaroli sono un piatto tipico della Lunigiana, zona dell’alta Toscana, realizzati a base di acqua e farina mescolati fino ad ottenere una pastella fluida da cuocere all’interno dei testi, particolari contenitori di terracotta creati allo scopo.

Tra i prodotti tipici Liguria molto famoso è il pesto alla genovese o sugo verde, condimento per la pasta realizzato unendo pinoli e basilico tritati con del buon olio di oliva extravergine e un pizzico di sale.

E’ sempre bene ricordare che sono considerati prodotti alimentari tipici solo quei prodotti che meglio rappresentano ogni regione nella loro specificità, come le tradizionali ricette di piatti locali con sapori gastronomici dal carattere inconfondibile e quindi inimitabile.