Raiano: cosa vedere, eremo di San Venanzio, chiesa Madonna delle grazie, terme



Cosa vedere a Raiano, località dalle origini antiche e situata in Abruzzo, all’interno della riserva naturale delle Gole di San Venanzio, rinomata per le sue terme e per le chiese da visitare, tra cui quella della Madonna delle Grazie, oltre che per l’eremo quattrocentesco di San Venanzio.

Chiesa Santa Maria Maggiore, Raiano
Chiesa Santa Maria Maggiore, Raiano


Visitare Raiano

Grazie alle sue terme, Raiano è diventato nel tempo un centro turistico molto frequentato, immerso in un ambiente dalle buone caratteristiche climatiche e caratterizzato da una natura incontaminata.

Le notizie più antiche che si hanno sulle origini di Raiano risalgono all’epoca romana, come è testimoniato dai resti di un acquedotto.

L’antico Castrum Radiani, che fu il primo centro abitato situato sulla collina del Castellone, ebbe una grande importanza durante il medioevo.

Nel 400, con lo spostamento della popolazione, il centro storico si spostò più a valle.

Tra i principali luoghi da visitare rientrano la chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore, in stile barocco, la chiesa di Sant’Antonio, risalente al 1004, la chiesa di San Giovanni e la chiesa della Madonna delle Grazie, la cui origine medievale è testimoniata da una bolla di Lucio III che riporta la data del 1183.

La chiesa della Madonna di Contra, che è uno degli edifici più antichi di Raiano, è situata lungo le sponde del fiume Aterno.

Nel punto di massimo restringimento della valle del Venanzio, in un luogo solitario caratterizzato da rocce a strapiombo, al di sotto delle quali scorre con discreta irruenza il fiume Aterno, sorge l’Eremo di San Venanzio, la cui costruzione risale al 1400.

All’interno dell’Eremo è conservato un Compianto sul Cristo Morto realizzato in terracotta policroma e risalente al 1510.

Durante il periodo estivo, esattamente nei primi giorni del mese di agosto, si svolge a Raiano un’interessante Fiera dell’artigianato locale, dove vengono esposti manufatti di oreficeria, merletti, ceramiche, oggetti in rame, arazzi, tappeti e molteplici realizzazioni artistiche in legno e in ferro battuto.