Parole Papa Francesco: pensieri e citazioni di speranza

Parole Papa Francesco, pensieri del Santo Padre e citazioni riguardanti la speranza di un futuro migliore per un regno di pace dominato da Dio, rivolto in particolare ai giovani.

papa francesco: pensieri

– Non dimentichiamo mai che è il Signore che guida la Chiesa. E’ Lui a rendere fecondo il nostro apostolato.

– Se abbiamo trovato il senso della vita in Gesù, non possiamo essere indifferenti davanti a uno che soffre, a uno che è triste.

– Siamo tutti peccatori. Ma chiediamo al Signore di non essere ipocriti. Gli ipocriti non sanno cosa sia il perdono, la gioia, l’amore di Dio.

– Siamo pronti a impegnarci come cristiani coerenti, 24 ore su 24, per dare testimonianza con la nostra parola e il nostro esempio?

– La carità, la pazienza e la tenerezza sono tesori bellissimi. E quando li hai, vuoi condividerli con gli altri.

– Gesù non ci ha salvato con un’idea. Si è abbassato e si è fatto uomo. La Parola si è fatta carne.

– Impariamo a “perdere” la vita per Cristo, secondo la logica del dono, del sacrificio. Con Cristo non perdiamo nulla.

– Un cristiano non può mai essere annoiato o triste. Chi ama Cristo è una persona piena di gioia e che diffonde gioia.

– Non si può vivere da cristiani al di fuori della roccia che è Cristo. Cristo ci dà solidità e fermezza, ma anche gioia e serenità.

– L’amore di Cristo e la sua amicizia non sono un’illusione. Gesù sulla Croce mostra quanto sono reali.

– Gesù non è solo un amico. E’ un maestro di verità e di vita, che rivela la via per giungere alla felicità.

– Il Signore ci parla attraverso la Sacra Scrittura, nella preghiera. Impariamo a rimanere in silenzio davanti a Lui, a meditare il Vangelo.

– Preghiamo per avere un cuore che abbracci gli immigrati. Dio ci giudicherà in base a come abbiamo trattato i più bisognosi.

– Un cristiano è sempre pieno di speranza; non può mai scoraggiarsi.

– Se vogliamo seguire Cristo da vicino, non possiamo cercare una vita comoda e tranquilla. Sarà una vita impegnativa, ma piena di gioia.

– Signore, donaci la grazia di piangere sulla nostra indifferenza, sulla crudeltà che c’è nel mondo e in noi.

– Nell’Anno della fede cerchiamo di fare ogni giorno qualcosa di concreto per conoscere meglio Gesù Cristo.

– Per un cristiano, la vita non è il prodotto del puro caso, ma il frutto di una chiamata e di un amore personale.

– Nella vita cristiana sono essenziali la preghiera, l’umiltà, la carità verso tutti: è la strada per la santità.

– Dio ha tanta misericordia con noi. Impariamo anche noi ad avere misericordia con gli altri, specialmente con quelli che soffrono.

– In quest’Anno della fede, ricordiamo che la fede non è un nostro possesso, ma va condivisa. Ogni cristiano è un apostolo.

– Cari giovani, Cristo ha fiducia in voi e vi affida la sua stessa missione: andate, fate discepoli.

– Non dimentichiamo mai, ragazzi: la Vergine Maria è la nostra Mamma ed è con il suo aiuto che possiamo rimanere fedeli a Gesù.

– Che lo sport sia sempre uno strumento di scambio e di crescita; mai di violenza e di odio.

– La vita cristiana non si limita al pregare, ma richiede un impegno continuo e coraggioso che nasce dalla preghiera.

– La misura della grandezza di una società è data dal modo in cui essa tratta chi è più bisognoso, chi non ha altro che la sua povertà.

– Ogni Venerdì ci permette di ricordare quanto Gesù ha sofferto per noi. Fa Signore che non dimentichiamo mai quanto ci ami.

– Non c’è croce piccola o grande della nostra vita che il Signore non condivide con noi.

– I Vescovi sono i Pastori del Popolo di Dio. Seguiamoli con fiducia e coraggio.

– Cari Ragazzi possiate imparare a pregare ogni giorno: questo è il modo di conoscere Gesù e farlo entrare nella propria vita.

– Non possiamo restare chiusi nella parrocchia, nelle nostre comunità, quando tante persone sono in attesa del Vangelo!

– Cari giovani, siate veri “atleti di Cristo”! Giocate nella sua squadra!

– Lasciamo che la nostra vita si identifichi con quella di Gesù, per avere i suoi sentimenti e i suoi pensieri.

– Cari giovani, vale la pena scommettere su Cristo e sul Vangelo, rischiare tutto per grandi ideali.

– La sicurezza della fede non ci rende immobili e chiusi, ma ci mette in cammino per rendere testimonianza a tutti e dialogare con tutti.

– La luce della fede illumina tutti i nostri rapporti e ci aiuta a viverli in unione con l’amore di Cristo per viverli come Lui.

– Con la Sua venuta tra noi, Gesù si è fatto vicino, ci ha toccato; anche oggi, attraverso i Sacramenti, Egli ci tocca.

– Tutti noi siamo vasi d’argilla, fragili e poveri, ma nei quali c’è il tesoro immenso che portiamo.

– Non si può separare Cristo e la Chiesa. La grazia del Battesimo ci dà la gioia di seguire Cristo nella e con la Chiesa.

– Essere figli di Dio e fratelli tra noi: questo è il cuore dell’esperienza cristiana.

– Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, e guidaci sulla via che conduce al Cielo.

– Non possiamo dormire tranquilli mentre bambini muoiono di fame e anziani non hanno assistenza medica.

– Non possiamo essere cristiani part-time. Se Cristo è il centro della nostra vita, Lui è presente in tutto ciò che facciamo.

– Un ottimo programma di vita per tutti noi: le Beatitudini e Matteo 25.

– Signore, insegnaci a uscire da noi stessi. Insegnaci a uscire nelle strade e manifestare il tuo amore.

– Non avere paura di chiedere perdono a Dio. Lui non si stanca mai di perdonarci. Dio è pura misericordia.

– Gesù è la porta che conduce alla salvezza ed è una porta aperta a tutti.

– Lasciamo entrare Gesù nella nostra vita, uscendo dagli egoismi, dalle indifferenze e dalle
chiusure verso gli altri.

– L’amore di Dio non è qualcosa di vago, di generico; l’amore di Dio ha un nome e un volto: Gesù Cristo.

– La fede non è una cosa decorativa, ornamentale. Avere fede vuol dire mettere realmente Cristo al centro della nostra vita.

– Chiediamo a Maria di aiutarci a tenere lo sguardo ben fisso su Gesù, a seguirlo sempre, anche quando è impegnativo.

– Gesù venendo in mezzo a noi trasforma la nostra vita. In Lui vediamo che Dio è amore, è fedeltà, è vita che si dona.

– Vogliamo che in questa nostra società, dilaniata da divisioni e da conflitti, scoppi la pace.

– Non esiste un Cristianesimo “low cost”. Seguire Gesù vuol dire andare contro corrente, rinunciando al male e all’egoismo.

– La pace è un bene che supera ogni barriera, perché è un bene di tutta l’umanità.

– Non possiamo mai perdere la speranza, Dio ci inonda con la sua grazia, se la chiediamo con perseveranza.