Frasi di Plutarco

Frasi di Plutarco
Frasi di Plutarco

Citazioni, aforismi e frasi di Plutarco, scrittore, filosofo e sacerdote dell’antica Grecia, vissuto tra il 46 e il 125 d.C., a seguito degli studi effettuati ad Atene venne influenzato grandemente dalla filosofica di Platone.

Citazioni di Plutarco

– La perseveranza è più efficace della violenza, e molte cose che, unite insieme, sono invincibili, cedono a chi le affronta poco alla volta.

– Di tutti i mali che affliggono l’anima, l’invidia è il solo che nessuno confessa.

– Cleomene, figlio di Anassandrida, diceva che Omero era il poeta degli Spartani ed Esiodo quello degli Iloti, perché il primo ha insegnato come si combatte, il secondo come si coltiva la terra.

– Anche questa scarpa è bella da vedere e nuova, ma nessuno sa dove mi fa male.

– Sarebbe il caso di discutere su chi cominciò per primo a mangiar carne, non su chi troppo tardi smise!

– Chi si infila nell’amore e nei rovi, entrerà in qualsiasi momento, ma non ne uscirà quando desidera.

– Ho scelto l’uomo simpatico a preferenza del ricco; preferisco un uomo senza denaro al denaro senza un uomo.

– Se vuoi dare un dispiacere a un tuo nemico, non offenderlo dandogli del falso, dell’effeminato, del vizioso, del buffone o dell’infame, ma comportati da uomo, con equilibrio e onestà, e tratta chiunque in modo imparziale e giusto.

– I popoli sarebbero felici se i re filosofassero e se i filosofi regnassero.

– Dove uno soffre, lì tiene anche la mano.

– Quando le candele son spente tutte le donne son belle.

– Quando si vuole insultare, non si deve essere spiritosi, maleducati o arroganti, ma si deve essere prima di tutto persone corrette e inattaccabili.

– Non sarebbero tutti d’accordo nel sostenere che i primi che si misero a mangiar carne lo fecero spinti dal bisogno e dall’indigenza?

– E’ molto importante allenarsi a tollerare e non rispondere alle offese di un nemico.

– Dio è la speranza del forte, e non la scusa del vile.

– L’amore, dopo i litigi e le scenate di gelosia, quando ci si riconcilia con l’amato è più dolce e più vivo.

– Nei confronti delle ricchezze l’uomo si dimostra avveduto in quattro maniere: nell’acquistarle, nel conservarle, nell’accrescerle, e nell’usarle bene.

– Filosofia significa visione ampia e profonda delle cose, significa equilibrio, serenità e obiettività di giudizio, rispetto delle idee altrui, nella convinzione che la politica, come la Storia, è un gioco dialettico, in cui le contrapposizioni sono necessarie alla conoscenza e al progresso.

Aforismi di Plutarco

– Uno squilibrio fra il ricco ed il povero è il più vecchio e mortale alimento per tutte le repubbliche.

– Non si può restare attaccati sempre e soltanto alle vicende del presente e del passato e farne un pretesto per attaccare gli avversari invece di pensare a costruire insieme un futuro migliore.

– E’ facile scoprire un difetto, ma far di meglio può essere difficile.

– Il lavoro moderato rafforza lo spirito; e lo indebolisce quando è eccessivo: così come l’acqua moderata nutre le piante e troppa le affoga.

– Per un boccone di carne prendiamo a un animale il sole e la luce e quel poco di vita e di tempo, gioire dei quali sarebbe stata la sua destinazione.

– Il massimo dell’ingiustizia è essere scambiato per onesto pur non essendolo.

– Io vorrei certamente essere il primo fra questi, piuttosto che il secondo a Roma.

– La facilità e la velocità nel fare una cosa non danno al lavoro durevole solidità né la precisione della bellezza.

– L’uomo mangia a sazietà cibi macchiati delle stragi di animali rendendosi molto più feroce delle fiere selvagge. Il sangue e le carni sono cibi per il lupo ed il serpente, non per gli esseri umani.

– Al delfino soltanto, la natura ha dato quello che i migliori filosofi cercano: Amicizia senza nessun vantaggio. Sebbene egli non abbia bisogno di aiuto da nessun uomo, è un amico geniale per tutti e ha aiutato il genere umano.

– Nulla di superfluo è mai a buon mercato, perché ciò di cui non si ha bisogno è caro ad un soldo.

– Si deve saper guardare oltre la sua pericolosità e vedere se, in qualche modo, non possa tornarci utile.

– La perseveranza serve più della violenza: molte cose che non possono essere superate tutte assieme lo sono se prese poco a poco.

– Uno squilibrio tra ricchi e poveri è la malattia più antica e più fatale di tutte le repubbliche.

– Il tempo è il più saggio dei consiglieri.

– La natura ci ha dato due orecchie ma una sola lingua, per la ragione che siamo tenuti più ad ascoltare che a parlare.

– Non solo dunque il mangiar carne è contro natura in relazione al corpo, ma rende ottuso anche lo spirito con la sazietà e il disgusto che ne deriva.

– Impara ad ascoltare, e trarrai profitto anche da quelli che parlano male.

Frasi di Plutarco

– Non mi serve un amico che cambia quando cambio io e annuisce quando annuisco io: la mia ombra lo fa molto meglio.

– Gli Spartani non chiedono quanti sono i nemici, ma dove si trovano.

– Per raggiungere la serenità interiore, è bene non trascurare quel che c’è di favorevole e di buono negli avvenimenti che ci capitano contro la nostra volontà, oscurando e bilanciando il peggio con il meglio.

– Quando si gioca a palla le mosse di chi riceve devono essere in sintonia con quelle di chi lancia: così in un discorso c’è sintonia tra chi parla e chi ascolta se entrambi sono attenti ai propri doveri.

– E’ dolce invecchiare con l’animo onesto come in compagnia di un buon amico.

– Il riposo è il condimento che rende dolce il lavoro.

– Non esiste niente di meglio che mantenere la calma di fronte a un nemico che sbraita.

– Il principio dell’essere, dello spirito, del bene, infatti è più forte della distruzione e del mutamento. Da esso derivano le immagini che improntano il mondo sensibile e corporeo. Ma le regole, le forme, le somiglianze che questo riceve sono come suggelli sulla cera.

– La mente non è un vaso da riempire ma un fuoco da accendere perché s’infuochi il gusto della ricerca e l’amore della verità.

– Se è vero che chi gioca a palla impara contemporaneamente a lanciarla e a riceverla, nell’uso della parola invece il saperla accogliere bene precede il pronunciarla.

– Non cercare la voce nei pesci né la virtù nelle persone male educate.

– Preferisco un uomo senza quattrini, piuttosto che quattrini senza uomo.

– Chiamate selvaggi i serpenti, le pantere e i leoni, ma voi stessi uccidete con ferocia non cedendo ad essi in niente quanto a crudeltà: per essi infatti l’animale ucciso è nutrimento, per voi solo un manicaretto!

– Quello che sta nel cuore del sobrio è sulla lingua dell’ubriaco.

– Se sei convinto di essere naturalmente predisposto a mangiar carne, prova anzitutto a uccidere tu stesso l’animale che vuoi mangiare. Ma ammazzalo tu in persona, con le tue mani, senza ricorrere a un coltello o a un bastone o a una scure. Fa’ come i lupi, gli orsi e i leoni, che ammazzano da sé quanto mangiano.

– Non vi è nulla di inespugnabile per chi sa osare.

– Per essere onesto l’uomo ha bisogno di buoni amici o di acerrimi nemici, perché i primi con i loro consigli e i secondi con i loro insulti gli impediscono di fare del male.

– Dio è la speranza del forte, e non la scusa del vile. Noi siamo tutti impastati di debolezze e di errori: perdonarci reciprocamente le nostre balordaggini è la prima legge di natura.

– La morte dei giovani è un naufragio, quella dei vecchi un approdare al porto.

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