Nordlingen: cosa vedere nella cittadina medievale, mercatini natale

A chi chiede consigli su cosa visitare a Nordlingen, viene spontaneo rispondere che sono molte le attrazioni da vedere, tra cui lo Stadtmuseum, museo che racconta la storia cittadina, la chiesa gotica di San Giorgio con il suo campanile considerato il simbolo cittadino e le mura che racchiudono il centro storico. Da non perdere il mercatino di natale nel caso ci si trovi a passare durante il periodo natalizio.

Chiesa San Giorgio Nordlingen

Itinerario Nordlingen

Le origini di Nordlingen sono molto antiche, esistono documenti scritti che ne fanno menzione fin dal 898 d.C., quando il nome era Nordilinga. Nel corso dei secoli la città conobbe un notevole sviluppo, fino a raggiungere la massima notorietà e ricchezza nel corso del Medioevo e del Rinascimento, grazie soprattutto al terreno fertile della pianura da cui è circondata, che permise lo sviluppo dell’agricoltura parallelamente a quello dei commerci.

Diventata una libera città imperiale nel 1215, a partire dal XIV secolo furono ampliate le sue mura per integrare le frazioni che si erano sviluppate intorno nel frattempo. Durante la Guerra dei Trent’anni, la città perse la metà dei suoi abitanti, oltre che gran parte della ricchezza e importanza acquisita.

Solo nel 1939 il numero degli abitanti raggiunse nuovamente quello del 1618, ovvero appena 9000 cittadini, questo è il motivo per cui non ci furono cambiamenti per ben tre secoli. Anche la cerchia di mura con i suoi bastioni si è mantenuta fino a oggi e contribuisce, insieme a altri edifici storici a fare di Nordlingen un centro di attrazione per visitatori provenienti da tutto il mondo.

Per gli amanti delle costruzioni medievali è piacevole fare una passeggiata all’esterno delle fortificazioni cittadine.

Punto di partenza per la visita del centro storico è la Piazza del Mercato con la Casa da Ballo e la Casa Alta, un granaio di nove piani. La Casa da Ballo possiede un sontuoso frontone a traliccio, i cui tre piani sporgono notevolmente in avanti.

Veniva utilizzata soprattutto come luogo di vendita dei commercianti di panno nel periodo delle fiere. Una statua dell’imperatore Massimiliano I, uno dei benefattori della città, decora la semplice facciata di fronte alla Piazza del Mercato. Anche il Municipio di fronte, uno dei più antichi della Germania, fu edificato nel XIII secolo, come luogo di vendita per le fiere, ma veniva usato già nel 1382 come municipio cittadino.

La scalinata rinascimentale con il portone, che sostituisce dal 1618 la scalinata di legno sul retro dell’edificio, è decorata con delle bellissime incisioni su pietra. Di fronte sorge l’ex monte di pietà, oggi sede dell’ente del turismo.

Seguendo verso destra la Eisengasse e svoltando nella prima stradina a sinistra, si giunge nella piazza dove fino al 1955 si trovava la Casa Kurschner. Il grandioso edificio di fronte sorse un tempo come chiesa dell’ordine dei frati scalzi. Dopo la Riforma, venne usato dal comune come granaio, oggi serve da magazzino e come sala cittadina in occasione di importanti manifestazioni. Il bel portone principale è del 1586, di fronte si trova la bianca casa Kaisheimer, dal 1278 al 1803 casa della fondazione imperiale Kaisheim, in seguito tribunale e ufficio distrettuale, oggi pretura.

La via Tandelmarkt conduce a destra nella Nonnengasse e Mangasse, da seguire continuando verso sinistra. Attraversando la via Vordere Gerbergasse usciamo dalla zona vecchia e più stretta. Le case romaniche con frontoni a punta dei conciapelli a sinistra e a destra del ruscello, testimoniano l’elevata cultura abitativa degli artigiani di Nordlingen.

Nell’estremità occidentale della strada si trova spostata a destra la costruzione somigliante a un granaio, chiamata Holzhof, adibita oggi a Museo, la cui collezione esposta è dedicata alla caduta del meteorite avvenuta 15 milioni di anni fa, che provocò la formazione del cratere Nordlingen Ries. Da quando gli astronauti di Apollo 14 e 17 hanno assolto qui il loro addestramento pratico, sappiamo che un grande meteorite ha colpito la terra in questo punto con una velocità di 100.000 km orari e che il calore provocato ha fatto sorgere nuove forme di rocce simili a quelle dei crateri lunari.

Alla fine della Gerbergasse, inizia la zona ospedaliera che proesegue anche oltre l’attraversamento della Baldinger Strasse. In uno di questi edifici si trova il museo cittadino, Stadtmuseum, che documenta la storia di Nordlingen. I pezzi di maggior interesse della collezione sono le riproduzioni di gruppi di teschi delle grotte di Ofnet, risalenti a circa 11.000 anni prima di Cristo, il suonatore di flauto dei tempi romani, l’altare Herlin in stile tardo gotico e il diorama, con figure di stagno, che riproduce la famosa battaglia di Nordlingen del 1634.

Dalla Herrngasse una spianata conduce all’Eger, un guazzatoio equestre. La Herrngasse termina nel Weinmarkt, il mercato del vino, dove la fontana Maria Holl commemora la coraggiosa ostessa dell’albergo della corona che, nonostante 56 torture, rifiutò di cedere, sopravvivendo al processo per stregoneria.

Dalla Neubaugasse si arriva, svoltando nella Braugasse, alla maestosa casa Winter, da cui si raggiunge la Chiesa di Nostro Signore, detta anche del Salvatore che, consacrata nel 1442 come chiesa conventuale dei carmelitani, fu modificata nel 1829. Sono interessanti da vedere, al suo interno, le statue dei profeti nei pressi del portone occidentale, gli affreschi sulle pareti, l’altare maggiore, i rilievi del pulpito e il dipinto “Miracolo dell’Ostia”.

Seguendo la Basteigasse si arriva alle mura cittadine con la vecchia bastia, usata come teatro all’aperto. Procedendo lungo le fortificazioni si giunge alla porta Reimlinger, ancora intatta con il suo antemurale.

Oltrepassata la Casa Ellinger, in passato appartenuta all’Ordine dei Cavalieri Teutonici, si entra nella Reimlinger Strasse, continuando si arriva alla chiesa di San Giorgio, il cui campanile conta circa 90 metri di altezza.

Consacrata nel 1505 come una delle maggiori chiese a sala della Germania meridionale, San Giorgio conserva un bell’altare maggiore in stile barocco, con sculture e tavole tardo gotiche e una pietra battesimale della stessa epoca.

Salendo 350 gradini, è possibile arrivare in cima al campanile, da cui vedere un panorama mozzafiato sulla città.

Da segnalare il tradizionale mercatino di Natale che ogni anno si svolge nel centro storico di Nordlingen, uno spettacolo suggestivo unico al mondo, specialmente nelle ore notturne quando, tra la magica luce delle candele e il profumo del vin brulè, camminando in mezzo ai banchetti, è possibile seguire il percorso dei presepi, dove vedere chiese aperte giorno e notte, oltre a vetrine, con la rappresentazione della natività di Gesù.

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