Lev Tolstoj: frasi, citazioni e aforismi

Frasi celebri di Lev Tolstoj, citazioni e aforismi selezionati relativi a questo scrittore russo che maturò la convinzione che l’uomo sia stato creato per la felicità e che il senso della vita sia la vita stessa.

Lev Tolstoj: frasi celebri

Frasi Lev Tolstoj

– Non è possibile costringere la mente a analizzare e a capire ciò che il cuore non vuole.

– Il segreto della felicità non è di far sempre ciò che si vuole, ma di voler sempre ciò che si fa.

– La vita individuale dell’uomo non consiste in altro che nel suo avvicinamento alla morte e nella liberazione dal corpo della sua essenza spirituale.

– Io non desidero altra vita e non potrei desiderarla, poiché non conosco che la mia.

– Un uomo può ignorare d’avere una religione, come può ignorare d’avere un cuore, ma senza religione, come senza cuore, l’uomo non può esistere.

– Tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo.

– Più gli uomini crederanno dipendere solo da loro il modificare la propria vita, e più questo diverrà possibile.

– Per vivere con onore bisogna struggersi, turbarsi, battersi, sbagliare, ricominciare da capo e buttar via tutto, e di nuovo ricominciare a lottare e perdere eternamente. La calma è una vigliaccheria dell’anima.

– Raccontare la verità è molto difficile e i giovani di rado ne sono capaci.

– Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiar se stesso.

– Per salvarsi, cioè non essere infelici, non soffrire, bisogna dimenticarsi di se stessi. E l’unico modo per dimenticare se stessi è amare.

– Se i macelli avessero le pareti di vetro saremmo tutti vegetariani.

– Anche dai grandi pensatori che hanno lasciato un sistema, il lettore, per assimilare la sostanza dello scrittore, disfà con sforzo il sistema e prende i singoli pezzi, applicandoli all’uomo.

– Gli uomini di genio sono incapaci di studiare in gioventù perché sentono inconsciamente che bisogna imparare tutto in modo diverso da come lo impara la massa.

– La rabbia lo soffocava. E sentì una pena straziante, intollerabile. Non è possibile che tutti siano per sempre condannati a quest’orrore. Si levò.

– Il carattere delle persone non si rivela mai così chiaramente come nel gioco.

– La bellezza, la gioia solo per la gioia, indipendente dal bene, è ripugnante. Io l’ho conosciuta e l’ho gettata via. Il bene senza bellezza dà tormento. Solo l’unione dei due o, piuttosto non l’unione, bensì la bellezza come aureola del bene. Mi sembra che questo sia vicino alla verità.

– Un uomo è come una frazione il cui numeratore è quello che è, e il cui denominatore quello che pensa di sé. Più grande è il denominatore, minore la frazione.

– È impossibile figurarsi nella vita un uomo privo del libero arbitrio.

– Credendo a se stesso, l’uomo si espone sempre al giudizio della gente. Credendo agli altri ha sempre l’approvazione di chi lo circonda.

– Il fatalismo è indispensabile nella scienza storica per spiegare gli avvenimenti privi di senso.

– Un uomo, da solo, non può fare alcun male. Il male nasce dalla disunione fra le persone.

– Lo scopo della vita dell’uomo è l’impiego di tutte le possibili facoltà per lo sviluppo multilaterale di tutto l’essere.

– La schiavitù della donna consiste soltanto in ciò, che gli uomini desiderano e credono onesto usare di lei come strumento di piacere.

– L’arte è la più alta manifestazione di potenza dell’uomo. Si dà a pochi eletti ed eleva chi è eletto a una tale altezza da far girare la testa, tanto che è difficile non perder il senno. Nell’arte, come in ogni lotta, ci sono eroi che dedicano tutto alla loro missione e che muoiono senza raggiungere lo scopo.

– Un alleato deve essere sorvegliato proprio come un nemico.

– C’erano momenti in cui, sotto il dominio di questa idea fissa, arrivavo a un tal punto di follia, che mi voltavo rapidamente a guardare dietro di me, dalla parte opposta, nella speranza di cogliere alla sprovvista il vuoto lì dove io non c’ero.

– Tutto è più doloroso se ci si pensa.

– Egli aveva quel buon senso della mediocrità che valeva a fargli comprendere ciò che dovesse fare.

– La scienza non è che una conoscenza immaginaria della verità assoluta.

– In realtà, invece, la nostra vita è costituita soltanto dalla presa di coscienza dell’essere spirituale racchiuso nei confini del corpo.

– L’uomo ha ricevuto direttamente da Dio l’unico strumento per conoscere se stesso e la propria relazione con l’universo: questo strumento è la ragione, e nient’altro.

– Volevo che qualcosa si muovesse, e non il quieto scorrere della vita. Volevo emozioni, pericoli, e il sacrificio per un sentimento. In me c’era come un eccesso di forza, che non trovava sfogo nella nostra vita tranquilla.

– Le passioni non si sradicano: bisogna che ciascuno possa soddisfarle nei limiti della virtù.

– Non si può essere buoni a metà.

– Non è per te questa felicità ‐ gli diceva una certa voce interiore. ‐ Questa felicità è per coloro che non hanno quel che c’è in te.

– La legge degli uomini è come la banderuola di un vecchio campanile che varia e si muove secondo come spirano i venti.

– Per essere felice, occorre una cosa sola: amare, e amare con sacrificio di sé, amare tutti e tutto, stendere in tutte le direzioni la tela di ragno dell’amore: chi ci capita dentro, quello va preso.

– Nulla è tanto necessario a un giovane quanto la compagnia delle donne intelligenti.

– Io ho risolto per me stesso il problema del senso della vita, dicendomi che consiste nell’accrescere l’amore in se stessi e nel mondo.

– Le conversazioni non rafforzano le buone relazioni ma, al contrario, le danneggiano. Bisogna parlare il meno possibile, specialmente con coloro ai quali teniamo.

– Non vi è che un modo per essere felici: vivere per gli altri.

– Per il lacchè non può esistere il grand’uomo, perché il lacchè ha un concetto tutto suo della grandezza.

– Sta per finire l’autunno, la stagione più bella dell’anno.

– E non c’è grandezza là dove non c’è semplicità, bontà e giustizia.

– Più un uomo vive per l’anima e meglio egli realizza la sua unità con tutte le creature viventi. Vivi per il corpo, e ti troverai solo tra estranei; vivi per l’anima, e tutto il mondo ti sarà familiare.

– Dove va l’ago va anche il filo.

– Io più di chiunque altro sono debitore di molte cose a Stendhal. Egli mi ha insegnato a capire la guerra.

– Non esiste un uomo migliore dell’altro, come non esiste un posto di un fiume più profondo e più pulito di un altro posto in un altro fiume. L’uomo scorre come un fiume.