Frasi di Jane Austen: aforismi, citazioni

Citazioni, aforismi e frasi di Jane Austen, scrittrice britannica vissuta tra il 1775 e il 1817, nei suoi romanzi non tratta mai degli avvenimenti bellici tipici nel periodo delle guerre napoleoniche, ma racconta solo gli eventi a lei più cari, come storie d’amore e di vita quotidiana.

Citazioni di Jane Austen

– Sembrare quasi bella è un piacere così squisito per una ragazza che ha avuto un aspetto scialbo per i primi quindici anni della sua vita, che una che è stata bella fin dalla culla non potrà mai provare. (Jane Austen)

– Più conosco il mondo e meno ne sono entusiasta: ogni giorno che passa mi conferma nel mio giudizio sull’instabilità dei caratteri e sullo scarso affidamento che va fatto su ciò che può apparire merito o ingegno. (Jane Austen)

– Sembra esserci quasi un desiderio generale di denigrare la capacità, di sottovalutare il lavoro e di sminuire le prestazioni di coloro che hanno solo il genio, l’arguzia e il gusto di consigliarlo. (Jane Austen)

– Del passato interessa solo quello che, a rammentarlo, dà piacere. (Jane Austen)

– La felicità nel matrimonio è solo una questione di fortuna. (Jane Austen)

– La natura ha dato loro troppa intelligenza, tanto che esse non trovano mai necessario usarne più della metà. (Jane Austen)

– Un uomo celibe e in possesso di un solido patrimonio deve essere in cerca di moglie. (Jane Austen)

– Devo sforzarmi di sottomettere la mia mente a quella che è la mia sorte. Devo imparare a sopportare l’idea d’essere più felice di quanto io non meriti. (Jane Austen)

– Un progetto che promette bene in ogni particolare non potrà mai avere successo; solo qualche piccola seccatura può evitare il pericolo di una delusione totale. (Jane Austen)

– Nella riservatezza c’è sicurezza, ma non attrazione. Non si può amare una persona riservata. (Jane Austen)

– Una persona che sa scrivere una lunga lettera con facilità non può scrivere male. (Jane Austen)

– Il tempo produce sempre dei contrasti tra i progetti e le decisioni dei mortali, per il loro ammaestramento e per il divertimento del prossimo. (Jane Austen)

– Perché aspettiamo per qualsiasi cosa? Perché non afferiamo immediatamente il piacere? Quante volte la felicità viene distrutta dalla preparazione, stupida preparazione! (Jane Austen)

– Era generosa, amabile e interessante; era tutto, eccetto che prudente. (Jane Austen)

– La vanità, quando lavora su un cervello debole, produce ogni sorta di effetto negativo. (Jane Austen)

– Ognuno di noi s’innamora spontaneamente, ma sono ben poche le persone dal cuore tanto generoso da amare senza essere incoraggiate. In nove casi su dieci, a una donna conviene mostrare ancora più affetto di quello che prova. (Jane Austen)

– Sette anni non basterebbero a fare in modo che certe persone si conoscano l’un l’altra, mentre per altri sette giorni sono più che sufficienti. (Jane Austen)

– Se solo potessi conoscere il suo cuore, tutto sarebbe più facile. (Jane Austen)

– Da buon cristiano, bisogna che li perdoniate, ma non dovete mai ammetterli alla vostra presenza, o permettere che il loro nome sia citato davanti a voi. (Jane Austen)

– La donna si veste elegantemente solo per se stessa: nessun uomo l’ammirerà di più e nessuna donna la troverà più simpatica per questo. (Jane Austen)

– Nutro un tale risentimento verso di me per la sciocca, scellerata follia del mio cuore, che adesso ogni passata sofferenza è per me trionfo ed esultanza. (Jane Austen)

– Non voglio che le persone siano molto gentili: questo mi risparmia il disturbo di trovarle troppo gradevoli. (Jane Austen)

– La vanità è una debolezza. Ma l’orgoglio, quando si è davvero più intelligenti, l’orgoglio sarà sempre sotto controllo. (Jane Austen)

– Com’è risaputo, gli affari possono portare denaro, ma l’amicizia raramente lo fa. (Jane Austen)

– Se v’è in entrambi un affetto, i nostri cuori non tarderanno a comprendersi. (Jane Austen)

– Non c’è alcun difetto fisico che la piacevolezza dei modi non ci renda gradualmente accetto. (Jane Austen)

Aforismi di Jane Austen

– Essere sempre fermi significa spesso essere ostinati. (Jane Austen)

– Un uomo che non sa che fare del proprio tempo non è mai consapevole di invadere quello degli altri. (Jane Austen)

– Quando la gente desidera fare colpo, deve sempre essere ignorante. (Jane Austen)

– Se è vero che nessuna giovane donna può venire mai giustificata per essersi innamorata prima che un gentiluomo abbia dichiarato il suo amore, deve essere anche inopportuno che una giovane donna sogni un gentiluomo prima che si sappia che il gentiluomo abbia sognato lei. (Jane Austen)

– Soltanto l’uomo può essere consapevole dell’insensibilità dell’uomo verso un nuovo vestito femminile. (Jane Austen)

– Tanti guai sono provocati dalla vanità applicata a una mente debole. (Jane Austen)

– Ci sono persone che, più fai per loro, meno fanno per se stesse. (Jane Austen)

– Se v’è in entrambi un affetto, i nostri cuori non tarderanno a comprendersi. (Jane Austen)

– L’amicizia è certamente il balsamo più soave per le ferite di un amore deluso. (Jane Austen)

– Ove manchino altri divertimenti, il vero filosofo saprà trarre beneficio da quelli che gli si offrono. (Jane Austen)

– Che differenza c’è negli affari matrimoniali tra l’essere venali e l’essere prudenti? Dov’è che finisce la saggezza e incomincia l’avidità? (Jane Austen)

– Delle buone torte di mele sono una parte considerevole della nostra felicità domestica. (Jane Austen)

– Non so cosa significhi amare la gente a metà, non è nella mia natura. I miei affetti sono sempre eccessivi. (Jane Austen)

– Sedersi all’ombra in una bella giornata, e guardare la vegetazione è il rinfresco più perfetto. (Jane Austen)

– Ho paura che non sempre il fatto che una cosa sia piacevole basti a provarne l’opportunità. (Jane Austen)

– Un grosso reddito è la miglior ricetta per la felicità della quale abbia mai sentito parlare. (Jane Austen)

– Come si fa agile la mente quando si tratta di trovare delle ragioni che giustifichino ciò che ci piace! (Jane Austen)

– I miei mal di gola sono sempre peggiori di quelli degli altri. (Jane Austen)

– La riservatezza è difensiva, non attraente. Non si riesce ad amare una persona riservata. (Jane Austen)

– Prendetemi in parola, se siete in una gran fretta, vivrete certamente fino a pentirvene. (Jane Austen)

– Quelli che non sanno cosa sia soffrire possono essere orgogliosi e indipendenti…possono resistere agli oltraggi, o ricambiare le mortificazioni. Io non posso farlo. Io devo soffrire…mi devo disperare, e che tutti quelli che vogliono godere di questo siano i benvenuti. (Jane Austen)

– C’è una cosa che un uomo può sempre fare, se lo vuole, ed è il suo dovere; non tramite manovre e astuzia, ma con grinta e decisione. (Jane Austen)

– Non sono il tempo né le circostanze a creare l’intimità, ma solo la predisposizione. (Jane Austen)

– Una metà del mondo non riesce a capire i piaceri dell’altra metà. (Jane Austen)

– Dove così tante ore sono state spese nel convincermi che ho ragione, non c’è qualche ragione di temere che posso aver torto? (Jane Austen)

– E’ meglio scegliere che essere scelti, suscitare gratitudine invece di provarla. (Jane Austen)

Frasi di Jane Austen

– Sono poche le persone che io amo veramente, e ancora meno quelle che stimo. Più conosco il mondo, più ne sono delusa, ed ogni giorno di più viene confermata la mia opinione sulla incoerenza del carattere umano, e sul poco affidamento che si può fare sulle apparenze, siano esse di merito o di intelligenza. (Jane Austen)

– L’immaginazione delle donne è molto rapida: balza in un attimo dall’ammirazione all’amore, dall’amore al matrimonio. (Jane Austen)

– Vanità e orgoglio sono due concetti ben diversi. Si può essere orgogliosi senza essere vanitosi. L’orgoglio si collega piuttosto all’opinione che abbiamo di noi stessi, la vanità è ciò che desidereremmo fosse l’altrui opinione. (Jane Austen)

– A che scopo dobbiamo vivere, se non per essere presi in giro dai nostri vicini e ridere di loro a nostra volta? (Jane Austen)

– Ho lottato invano. Non c’è rimedio. Non sono in grado di reprimere i miei sentimenti. Lasciate che vi dica con quanto ardore io vi ammiri e vi ami. (Jane Austen)

– La natura umana è così ben disposta verso coloro che sono in situazioni interessanti, che un giovane che si sposa o muore, ha la certezza che si parlerà bene di lui. (Jane Austen)

– Non puoi, per amore di una persona, mutare la sostanza dei principi e dell’integrità morale, come non puoi cercare di convincerti, o di convincere me, che l’egoismo è prudenza, e l’incoscienza del pericolo una garanzia di felicità. (Jane Austen)

– A che scopo viviamo, se non per essere presi in giro dal nostro prossimo, e divertirci a nostra volta alle sue spalle? (Jane Austen)

– Essere troppo prudenti può costituire anche uno svantaggio. Se una donna nasconde i suoi sentimenti con tanta cura anche all’oggetto amato, può perdere l’occasione di conquistarlo, e in questo caso sarebbe una ben magra consolazione pensare che nessuno ne ha saputo mai nulla. (Jane Austen)

– Chi non cambia mai la propria opinione ha il dovere assoluto di essere sicuro di aver giudicato bene sin da principio. (Jane Austen)

– Un progetto che promette soltanto delizie non è possibile che riesca; non si evita il disinganno totale se non pagandolo con qualche contrarietà particolare. (Jane Austen)

– Avrei potuto perdonare la sua Vanità se non avesse mortificato la mia. (Jane Austen)

– Ricordate del passato solo ciò che vi fa piacere. (Jane Austen)

– Tutti possiamo provare un’attrazione, è abbastanza naturale; ma pochissime persone hanno abbastanza cuore da essere davvero innamorati senza incoraggiamenti. (Jane Austen)

– Leggeva con un’ansia che a stento le permetteva di capire, mentre l’impazienza di sapere ciò che diceva la frase successiva le impediva di cogliere il significato di quella che aveva sotto gli occhi. (Jane Austen)

– Venni da te sicuro di essere accettato. E tu mi facesti capire quanto fossero povere le mie pretese di piacere a una donna a cui è un onore piacere. (Jane Austen)

– Non vorrei mai offendere nessuno, ma sono così stupidamente timido che spesso sembro freddo e indifferente, quando invece sono solo trattenuto dalla mia naturale goffaggine. (Jane Austen)

– Non è forse l’asocialità la vera essenza dell’amore? (Jane Austen)

– Sono poche le persone a cui io voglio veramente bene e ancor meno sono quelle di cui io nutro una buona opinione. (Jane Austen)

– Se una donna ha dei dubbi sull’accettare o no un uomo, dovrebbe decisamente rifiutarlo. Se esita nel dire sì, dovrebbe dire no senza pensarci. (Jane Austen)

– La timidezza non è che la conseguenza di un senso di inferiorità. Se potessi convincermi che le mie maniere sono del tutto disinvolte e garbate, non sarei timido. (Jane Austen)

– A tutti piace predicare, anche se sappiamo insegnare soltanto ciò che non vale la pena di imparare. (Jane Austen)

– Gli uomini belli devono avere da vivere, tanto quanto i brutti. (Jane Austen)

– L’orgoglio si riferisce all’opinione che abbiamo di noi stessi, la vanità a ciò che vorremmo gli altri pensino di noi. (Jane Austen)

– I sentimenti d’impeto devono essere guidati dalla ragione e ogni sforzo deve essere proporzionato all’obiettivo. (Jane Austen)

– Vi è una ostinazione in me che non tollera di lasciarsi intimidire dalla volontà altrui. Il mio coraggio insorge a ogni tentativo di farmi paura. (Jane Austen)

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