Santorini vacanze, cosa fare e vedere nelle isole dell’Egeo

Santorini è l’isola principale dell’omonimo piccolo gruppo di isole poste ai margini meridionali dell’arcipelago delle Cicladi nel mare Egeo.

Santorini: panorama dal monte Profitis

Guida turistica Santorini

Queste isole si sono formate in seguito ad eruzioni vulcaniche avvenute nel corso di millenni, il fenomeno determinante si verificò fra il 1600 ed il 1500 a.C., quando una imponente e devastante eruzione vulcanica provocò lo sprofondamento di una parte dell’isola originaria a 400 metri sotto la superficie del mare, con effetti su tutto il Mediterraneo orientale.

L’evento apocalittico innescò il declino della civiltà minoica, e molti secoli dopo si ipotizza, alimentò la fantasia di Platone nel racconto di Atlantide. Santorini è un’isola rocciosa caratterizzata da spiagge di colore scuro, con le città situate in alto sulla scogliera, raggiungibili salendo centinaia di scalini oppure in groppa ad asinelli o usando una funivia.

Ha la forma di un ferro di cavallo la cui parte interna alta e rocciosa si getta a strapiombo nel mare, mentre sul lato esterno digrada fino alle spiagge di origine vulcanica. Da ricordare le spiagge di Perissa, Red Beach, Monolithos, Kamari, Mesa Pigadia e Perivolos.

Il monte Profitis Ilias alto 567 metri s.l.m. è il punto più alto di Santorini. L’isola ha un aeroporto che si trova a circa 5 km da Fira, il capoluogo e, via mare, è collegata con il Pireo e le altre isole del mare Egeo attraverso il porto nuovo Athinios dove attraccano i traghetti e le navi veloci. Il porto vecchio accoglie solo navi da crociera e imbarcazioni da diporto.

Arcipelago di santorini

Santorini, chiamata Thera in greco antico, corrispondente all’isola più grande originaria.

Thirasia, una piccola isola che faceva parte in origine dell’ìsola principale.

Aspronisi, un grosso scoglio appartenente a Santorini.

Palea Kameni, un isolotto formatosi in seguito alle eruzioni del 1573.

Nea Kameni, un vulcano ancora attivo emerso dopo le eruzioni del 1712.

In particolare le isole di Santorini, Therasia e Aspronisi sorgono sul bordo della caldera riempita dalle acque del mare, in mezzo si trovano gli isolotti di Palea Kameni e Nea Kameni.

Cose da fare a Santorini

Fra i luoghi da visitare, Fira e Oia sono località molto belle, esempi tipici dell’architettura cicladica, Oia in particolare è famosa per i meravigliosi tramonti. Da non perdere la visita ad Akrotiri, raggiungibile anche con il sentiero che sale da Perissa, corrisponde all’antica capitale dell’isola, che ricoperta di ceneri è stata riportata alla luce dagli archeologi, ed è quasi intatta come Pompei, con la differenza che non ci sono resti umani, per cui si presume che gli abitanti si fossero messi in salvo prima della catastrofica eruzione vulcanica.