Krk: cosa vedere nell’isola della Croazia

Cosa vedere a Krk, itinerario comprendente i principali luoghi di interesse presenti in quest’isola della Croazia, tra cui Malinska, Punat e Baska.

Isola di Krk: mare Baska

Turismo Krk

Maggiore del Mar Adriatico e della Croazia, Krk si trova nel Golfo del Quarnero, a circa 120 km da Trieste, e fa parte dell’arcipelago delle Isole Quarnerine, un ponte la collega alla terraferma.

Il territorio dell’isola di Krk, in prevalenza collinare, raggiunge la massima altitudine con il Monte Obzova, con 568 metri.

L’isola è ricoperta da una rigogliosa vegetazione che scende fino al mare, dove la costa frastagliata offre numerose baie e insenature con belle spiagge di ghiaia, sabbia o scogli.

Sull’isola si trovano i laghi Jezero e Ponikva, oltre ai fiumi Veli-Dobrinjski Potok, Vretenica e Vela rika.

Attraversato il ponte di Krk la prima località che si trova è Omisalj, il cui centro storico è collocato in cima alla collina, affacciato su una tranquilla baia.

Proseguendo lungo la costa si trovano Njivice e Malinska.

Njivice, situata nella baia di Belikamik, è una località turistica caratterizzata da spiagge ciottolose, terrazzate, con scogli e insenature naturali.

A Malinska, che in passato era un semplice villaggio di pescatori, si trova un caratteristico sentiero lungomare, chiamato la via del Paradiso, che da Malinska porta a Njivice.

Vicino a Malinska è possibile visitare la località di Porat, dove si trovano un convento Francescano e un museo, che raccoglie arredi sacri e oggetti d’uso quotidiano.

La spiaggie in questa zona sono ciottolose, inoltre sono presenti delle insenature naturali inserite tra le rocce all’ombra di Lecci.

Prima di arrivare a Krk si incontrano Glavotok e Valbiska, dove è attivo un servizio traghetto per Cres e Losinj.

Krk, che costituisce il capoluogo e la città più importante dell’isola, è circondata da imponenti mura che racchiudono al suo interno edifici storici, vari negozi con artigianato locale, mercatini, ristoranti e net-caffè.

Punat, che si trova a circa 9 Km da Krk, è una cittadina dall’aspetto ordinato, dotata del porto più attrezzato dell’isola, dove è possibile prendere in affitto imbarcazioni e noleggiare posti barca per l’ormeggio.

Di fronte a Punat è situato l’isolotto di Ko Ljun, raggiungibile tramite battelli dal porto di Punat.

L’isolotto di Ko Ljun è una meta interessante, in quanto ospita il convento francescano di Santa Maria, la chiesa dell’Annunciazione di Maria e un piccolo museo che vale la pena visitare.

Baska si trova all’estremità sud-orientale dell’isola, il suo nome in italiano è Bescanuova.

Si tratta della località più rinomata, a livello turistico, grazie alla sua bellissima spiaggia di sabbia e ghiaia, Vela Plaza, e alle tranquille calette che si trovano lungo la costa a sud-ovest, raggiungibili tramite taxi-boat.

La distanza fra il ponte di Krk, all’ingresso dell’isola, e Baska è di circa 45 Km.

Dal punto di vista culturale, nel vicino villaggio di Jurandvor, presso l’antica Chiesa di Santa Lucia, fu trovata la famosa tavola di Baska, lo scritto più antico in lingua croata realizzato in alfabeto glagolitico.

L’originale si trova nel museo di Zagabria, mentre in questa chiesa ne è presente una copia.

Nella zona sud-ovest dell’isola, a circa 8 Km in linea d’aria da Baska se si percorre un sentiero a piedi, ma in auto si devono fare circa 30 km, si trova Stare Baska, ovvero la città vecchia, che è un piccolo e quieto villaggio caratterizzato da spiagge molto belle ma dall’accesso impegnativo.

Proseguendo il giro, nella parte orientale dell’isola, si trova Vrbnik, una città castello abbarbicata su una roccia, a un’altitudine di 48 metri.

Qui si producono ottimi vini, tra cui il Vrbnicka Zlahtina, ricavato da un rinomato vitigno autoctono dell’isola di Krk, che eccelle solo se coltivato sulla piana di Vrbnik, da abbinare ai gustosi prodotti tipici locali.

Altra attrazione dell’isola di Krk è la grotta di Biserujka, situata presso la località di Rùdina sopra la baia Slivanjska, nella parte settentrionale dell’isola.

La sua scoperta risale a più di 100 anni fa, è lunga circa 110 metri e conserva una temperatura costante tutto l’anno tra 10 °C e 13 °C.

L’elettrificazione della grotta ha permesso ai visitatori di ammirare tutte le sue bellezze, rappresentate da gallerie sotterranee, stalattiti, stalagmiti e colonnette.