Isola dei Cavoli: escursioni, faro, nome

Informazioni utili riguardanti l’isola dei Cavoli, escursioni da fare, origine del nome e caratteristiche delle principali cale.

Nome

Il nome dell’isola deriva dalla presenza di numerose piante di cavolo selvatico.

Si trova lungo la costa sud-orientale della Sardegna, di fronte a Capo Carbonara, fa parte del Comune di Villasimius in provincia di Cagliari.

L’isola dei Cavoli, che è di natura granitica, è caratterizzata da una vegetazione tipica della macchia mediterranea, con una costa frastagliata dove si susseguono piccole spiagge.

Faro

Sulla sommità dell’isola, 40 metri s.l.m., si trova un faro che fu costruito intorno al 1856 includendo una torre d’avvistamento spagnola risalente alla fine del XVI secolo.

Il faro è utilizzato dall’Università di Cagliari per scopi scientifici.

Il mare che circonda l’isola è compreso nell’area marina protetta di Capo Carbonara.

Nei fondali dell’isola dei Cavoli è collocata una statua che rappresenta la Madonna del naufragio, dedicata alla Madonna di Bonaria, patrona della Sardegna e protettrice dei naviganti, viene festeggiata ogni anno nel mese di luglio.

Le coste dell’isola molto frastagliate sono caratterizzate da insenature di piccola dimensione, contornate da imponenti pareti di roccia granitica.

Escursioni

– Cala di Ponente, dalla forma stretta e lunga lunga, attrezzata per accogliere piccole barche.

– Cala del Morto, situata a sud, deve il suo nome ad un cadavere umano trasportato dalle correnti del mare.

– Cala del Ceppo, nome derivante da ciò che rimane di un antico albero tagliato.

– Cala di Scasciu, in dialetto sardo la cala del divertimento, la maggiore dell’isola in posizione riparata dai venti e quindi più adatta per trascorrervi ore di piacere.

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