Honduras: informazioni turistiche utili

Informazioni turistiche utili su Honduras, comprendenti tutte le cose da sapere prima della partenza per un viaggio o una vacanza in questo stato dell’America Centrale.

cartina honduras

Honduras in breve

  • Capitale: Tegucigalpa
  • Superficie in kmq: 112 492
  • Numero di abitanti: 7.600.524 (2010)
  • Religione: Religione: 86,7%, protestanti 10,5%, altri 2,8%

Dove si trova

bandiera honduras L’Honduras (República de Honduras) è uno Stato dell’America Centrale bagnato a nord-ovest dal golfo dell’Honduras, a nord e a est dal Mar dei Caraibi, a sud-est confina con il Nicaragua, a ovest con El Salvador e Guatemala, a sud si affaccia per un breve tratto sul golfo di Fonseca dell’Oceano Pacifico.

Appartengono al paese anche le Islas de la Bahía (Isole della Baia), Guanaja, Útila e Roatan mentre dal 1973 anche le isole del Cisne (Swan Islands), situate nel Mar dei Caraibi, in precedenza occupate dagli Stati Uniti. Dal 1992 fa parte dell’Honduras anche l’isola El Tigre situata nel Golfo di Fonseca.

Il territorio del paese è in prevalenza montuoso, la cima più alta è il monte Cerro Las Mina che raggiunge 2.865 metri s.l.m..

Nella parte occidentale tre serie di rilievi si sviluppano in direzione sud-ovest, nord-est, separati da fertili vallate.

Nella parte orientale varie catene montuose sono disposte da nord a sud, raggiungendo in alcuni punti il litorale caribico, come nel tratto di fronte alle Islas de la Bahía, dove la costa è alta e rocciosa.

Il rimanente tratto di costa caraibica è in genere basso e orlato di lagune, occupato dalle vaste pianure di Mosquitia e Sula, che tuttavia sono solo una parte limitata del territorio complessivo dell’Honduras. Lungo il Golfo di Fonseca, sull’Oceano Pacifico, si affaccia un’altra stretta pianura costiera.

Idrografia

I fiumi principali dell’Honduras sfociano nel Mar dei Caraibi: l’Ulúa, che attraversa la piana di Sula, l’ Aguán, il Patuca e il Rio Coco che segna buona parte del confine con il Nicaragua.

I fiumi più importanti del versante pacifico sono il Goascorán, che scorre sul confine con El Salvador, e il Choluteca, che nasce dai rilievi nei pressi di Tegucigalpa.

Clima

Il clima dell’Honduras è tropicale, influenzato dal mare sul litorale, e mitigato dall’altitudine nelle zone più elevate dell’interno.

Le piogge sono abbondanti sulla fascia caraibica, soprattutto da ottobre a dicembre, e le temperature ( 27-30 ºC medie annue) sulle coste e i bassopiani registrano lievissime escursioni termiche diurne e stagionali.

Comunque sulle alture anche se le temperature si abbassano non scendono in genere mai al di sotto dei 15º C.

Le valli interne e il versante sul Pacifico, a differenza del versante caraibico, hanno una stagione secca che va da novembre ad aprile.

Il rischio uragani è presente nel periodo da giugno a novembre nelle aree costiere caraibiche.

Popolazione

La popolazione dell’Honduras è formata dal 90% di meticci e per la parte rimanente da neri, amerindi e bianchi.

Fuso orario

Il fuso orario in Honduras è 7 ore indietro rispetto all’Italia e 8 ore indietro quando in Italia è in vigore l’ora legale.

Lingua parlata

La lingua ufficiale dell’Honduras è lo spagnolo. Nelle Islas de la Bahía si parla una lingua creola, che risente dell’influsso della lingua inglese, e nelle regioni interne si parlano anche lingue indie.

Economia

L’Honduras ha una situazione economica debole, molto dipendente dai capitali esteri, dagli aiuti internazionali e dalle rimesse degli immigrati.

Le multinazionali straniere, soprattutto nord-americane, hanno introdotto piantagioni commerciali di prodotti destinati all’esportazione, fra cui caffè, banane, canna da zucchero, cotone, piante da frutto ed altro, a discapito della produzione necessaria per i consumi interni.

Anche i prodotti ittici sono destinati all’esportazione.

Il paese può contare inoltre su riserve di minerali (argento, oro, piombo, zinco), che non sono sfruttate, e su un ricco patrimonio forestale il cui sfruttamento deve essere tutelato.

Quando andare

Il periodo migliore per visitare L’Honduras va da gennaio ad aprile.

Da giugno a novembre sulle coste caraibiche c’è il rischio di uragani.

Documenti richiesti

Per entrare in Honduras occorre il passaporto in corso di validità e un biglietto aereo di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio.

Il visto d’ingresso non è necessario fino a 90 giorni di soggiorno per scopi turistici.

Telefono

– Il prefisso internazionale per telefonare dall’Italia in Honduras è: 00504

– Il prefisso internazionale per telefonare dall’Honduras in Italia è: 0039

La rete GSM copre la maggior parte del paese.

Elettricità

La corrente elettrica in Honduras è a 110 V 60 Hz. Le prese sono di tipo A (Americana a 2 poli) e tipo B (Americana con contatto a terra), pertanto è opportuno munirsi di trasformatore di corrente da 110 V a 230 V e di un adattatore per prese americane.

Moneta e carta di credito

La moneta ufficiale dell’Honduras è la lempira.

Le carte di credito sono consigliate per pagare nei maggiori alberghi, ristoranti e negozi.

Nelle banche è possibile cambiare in monteta locale i Travelers Cheques ed i dollari Usa, l’unica moneta facilmente convertibile.

Come arrivare

Via aerea
Per raggiungere l’Honduras dall’Italia non ci sono voli diretti, ma l’aeroporto internazionale di Tegucigalpa, il principale scalo dell’Honduras, e l’aeroporto di San Pedro Sula sono ben collegati con alcuni aeroporti dell’America settentrionale e centrale.

Le principali compagnie che operano i collegamenti sono American Airlines, Delta air lines e Condor.

Vaccinazioni

Per entrare in Honduras non sono richieste vaccinazioni obbligatorie.

Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto solo ai viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da zone a rischio di trasmissione di tale malattia.

Previo consulto medico sono comunque consigliati i vaccini contro il Tifo, l’Epatite A e B.

Il rischio malaria P. vivax è alto nei dipartimenti di Gracias a Dios e l’Isola di Bahía, e moderato ad Atlántida, Colón, Olancho, Valle and Yoro.

Il rischio di trasmissione del P. falciparum transmission è alto a Gracias a Dios, ed alcuni casi ci sono stati ad Atlántida, Colon, Isola di Bahía, Olancho e Yoro.

Inoltre è opportuno seguire alcuni accorgimenti igienici, bere solo acqua imbottigliata senza aggiunta di ghiaccio, mangiare carni e verdure solamente cotte, la frutta solo se sbucciata personalmente.

Prima della partenza è consigliata la stipulazione di un’assicurazione sanitaria che copra le spese mediche e quelle per un eventuale rimpatrio.