Frasi di Haruki Murakami: citazioni e aforismi

Frasi di Haruki Murakami, aforismi e citazioni relative a questo scrittore, traduttore e insegnante giapponese, autore di opere celebri e grande appassionato di musica.

Aforismi Haruki Murakami

– Gli esseri umani hanno bisogno di un equilibrio a metà fra i propri desideri e il proprio orgoglio.

– La città è piccola e piuttosto povera, non c’è posto per gente che perde tempo a bighellonare. Ognuno deve svolgere il compito che gli è stato assegnato. Il suo consiste nel leggere i vecchi sogni alla biblioteca. Non credo che sia venuto qui con l’idea di spassarsela e oziare tutto il giorno, vero?

– In questa vita imperfetta abbiamo bisogno anche di una certa quantità di cose inutili. Se tutte le cose inutili sparissero, sarebbe la fine anche di questa nostra imperfetta esistenza.

– A guardarli da vicino gli occhi di Naoko erano cosí profondi e trasparenti da dare i brividi. Non me ne ero mai accorto fino a quel momento, ma d’altra parte non avevo mai avuto l’occasione di fissarli tanto a lungo. Non solo era la prima volta che camminavamo da soli, ma era anche la prima volta che parlavamo per tanto tempo.

– Non esiste nessuno a cui piaccia la solitudine. È solo che odio le delusioni.

– Se ti concentri e guardi con attenzione, tutto si chiarisce da sé. In questo grande mondo non c’è nessuno che mi tratti con tanta gentilezza, a parte la matematica.

– Quando corro, semplicemente corro. In teoria nel vuoto. O viceversa, è anche possibile che io corra per raggiungere il vuoto. In quella sospensione spazio-temporale, pensieri ogni volta diversi si insinuano naturalmente nel mio cervello.

– Le farfalle hanno una grazia incantevole, ma sono anche le creature piú effimere che esistano. Nate chissà dove, cercano dolcemente solo poche cose limitate, e poi scompaiono silenziosamente da qualche parte.

– Per quanto una situazione possa sembrare disperata, c’è sempre una possibilità di soluzione. Quando tutto attorno è buio non c’è altro da fare che aspettare tranquilli che gli occhi si abituino all’oscurità.

– Nella vita, ci sono momenti in cui si ha davvero bisogno di mangiare qualcosa di buono. E in quei momenti, a seconda che uno entri in un buon ristorante o meno, l’esistenza può prendere un corso del tutto differente. È come cadere da questa o da quella parte di un muro.

– Al mondo esiste questo genere di denaro. Averlo ci irrita, usarlo ci mortifica, e una volta speso, ci ispira odio per noi stessi. Un odio che ci induce a spenderne ancora. Finché non ne resta piú. E a quel punto non c’è rimedio.

– Proprio come quando uno non riconosce la propria voce incisa su un registratore, mi chiedevo sempre se l’immagine che percepivo di me stesso non fosse un’immagine distorta che mi ero fabbricato su misura.

– A unire il cuore delle persone non è soltanto la sintonia dei sentimenti. I cuori delle persone vengono uniti ancora piú intimamente dalle ferite. Sofferenza con sofferenza. Fragilità con fragilità.

Citazioni Haruki Murakami

– Noi abbiamo nelle nostre menti una parte sana e una parte malata. Noi negoziamo tra queste due parti.

– Non basta ammettere i propri errori per risolvere tutto. Che uno li ammetta o no, gli errori restano errori, di lì non si scappa.

– Avrò diciotto anni fino alla morte.

– Conoscere la verità regala all’uomo la giusta forza. Qualunque sia la verità.

– Si entra, ci si siede un po’, si prende un tè, si guarda il paesaggio fuori dalla finestra, e quando arriva il momento si ringrazia e si esce.

– Il futuro significa perdere quello che si ha ora, e veder nascere qualcosa che non si ha ancora.

– L’incerto e fuggitivo bagliore di tante stelle cadenti si mescola alla luce di qualche stella fissa, questo è l’affascinante scenario che emerge dal mondo del jazz.

– La maggior parte delle persone non cerca verità che si possono dimostrare. La verità, in molti casi, come ha detto lei, comporta sofferenza. E quasi nessuno vuole soffrire. Quello di cui le persone hanno bisogno è una storia bella e piacevole, che renda la loro esistenza almeno un po’ piú significativa. È proprio per questo che nascono le…

– Non bisogna lasciare che la fatica entri nel cuore. Può darsi che la fatica controlli il tuo corpo, ma fai del tuo cuore una cosa tua.

– Il dolore non si può evitare, ma la sofferenza è opzionale.

– Ogni cosa nella stanza sembrava essiccata, aveva perso il colore e il profumo di una volta.

– La cosa piú temibile, però, è voltare le spalle alla paura, chiudere gli occhi per non vederla. Perché cosí facendo consegniamo la cosa piú preziosa che abbiamo in noi a qualcos’altro.

– Rubare la vera storia è come rubare una parte della personalità di ognuno. È un crimine. La nostra memoria è composta da una combinazione di memoria individuale e memoria collettiva. Le due sono strettamente intrecciate. E la storia è la memoria collettiva. Quando questa viene rubata, o riscritta, non siamo piú in grado di sapere chi siamo.

Frasi Haruki Murakami

– Le relazioni tra uomini e donne non si possono spiegare mediante la logica.

– Se non credi al mondo, se non hai un amore, tutto non è altro che finzione.

– Proprio nello sforzo enorme e coraggioso di vincere la fatica riusciamo a provare, almeno per un istante, la sensazione autentica di vivere. Raggiungiamo la consapevolezza che la qualità del vivere non si trova in valori misurabili in voti, numeri e gradi, ma è insita nell’azione stessa, vi scorre dentro.

– Un bicchiere di whisky bisogna prima guardarlo, e quando ci si stanca di guardarlo incominciare a bere. Come con una bella ragazza.

– La filosofia coglie il dinamismo dei tempi.

– La scuola è un posto fatto così, la cosa più importante che ci può insegnare è questa verità profonda: che le cose veramente importanti non si imparano a scuola.

– Una volta usciti dalla prima giovinezza, nella vita è necessario stabilire delle priorità. Una sorta di graduatoria che permetta di distribuire al meglio tempo ed energia. Se entro una certa età non si definisce in maniera chiara questa scala dei valori, l’esistenza finisce col perdere il suo punto focale, e di conseguenza anche le sfumature.

– Chi può distinguere il mare da ciò che vi si riflette? O dire dove finisce la pioggia e comincia la malinconia?

– La musica veramente sublime alla fin fine è un’incarnazione della morte.

– Non si può scegliere come nascere, ma si può scegliere come morire.

– Ogni volta che cerco di dire qualcosa, mi vengono sempre le parole meno adatte, se non addirittura opposte a quelle che vorrei dire. E se cerco di correggermi, mi confondo ancora di piú e peggioro la situazione al punto che alla fine non so piú nemmeno quello che volevo dire. È come se il mio corpo si dividesse in due parti che giocano a…

– Correre un’ora al giorno, e garantirmi così un intervallo di silenzio tutto mio, è indispensabile alla mia salute mentale.

– Adesso che cammino attaccata forte a te, non ho nemmeno un po’ di paura. Il buio e il male non possono trascinarmi via.