Gradara: storia del castello, cosa vedere, Paolo e Francesca

Dove si trova, cosa visitare a Gradara, storia e visita del castello dove è ambientata la vicenda dantesca finita tragicamente degli innamorati Paolo e Francesca.

castello di gradara
castello di gradara

Come arrivare a Gradara

Situato nelle Marche in provincia di Pesaro e Urbino, vicino al confine con l’Emilia Romagna, il borgo di Gradara sorge su un colle con la sua magnifica fortezza, famosa residenza signorile in epoca medievale e rinascimentale, nota per essere stata teatro della vicenda narrata da Dante nella Divina Commedia, riguardante la storia di Paolo e Francesca, i due innamorati che qui trovarono la morte a causa della loro passione.

Per arrivare a Gradara in automobile, si deve percorrere l’autostrada A14 e uscire a Cattolica, dopo prendere la SS16 seguendo le indicazioni per Pesaro, successivamente quelle per Gradara Centro.

In alternativa è possibile arrivare in autobus, sfruttando i frequenti collegamenti da Pesaro o da Cattolica.

Storia del Castello di Gradara

Nella seconda metà del XII la famiglia Griffo fece costruire una torre di guardia, poi furono i Malatesta a realizzare gli interventi fondamentali alla struttura trasformandola in una raffinata dimora signorile.

Ampliamenti di carattere militare furono effettuati tra il 1442 e il 1462 da Sigismondo Pandolfo Malatesta, alcuni abbellimenti furono aggiunti da Giovanni Sforza, mentre altri interventi risalgono al 1726 per volere del cardinale Annibale Albani.

Oltre ai Malatesta e agli Sforza il Castello appartenne al casato Della Rovere, nel 1641 la proprietà passò allo Stato Pontificio.

Dal 1775 al 1790, fu proprietà del marchese Barzi, successivamente dopo un lungo periodo di degrado andò in rovina.

Nel 1919 la fortezza fu acquistata dall’ingegnere Umberto Zanvettori che realizzò un importante restauro della rocca e delle mura, spendendo tutti i suoi averi, così nel 1927, un anno prima della sua morte, decise di vendere la proprietà allo Stato, mantenendo l’usufrutto a favore di sua moglie Alberta Porta Natale, che essendo molto più giovane di lui, morì nel 1983.

Cosa vedere Castello di Gradara

– La Rocca attraverso un suggestivo percorso interno riguardante gli ambienti militari e residenziali legati a tutti i personaggi storici che abitarono nelle sue stanze.

– Le mura che circondano e proteggono il castello con un doppio anello, i camminamenti di ronda sono percorribili in parte e permettono di apprezzare il bel panorama.

– Il Museo di Gradara situato in piazza V Novembre contiene oggetti antichi e documenti riguardanti l’affascinante storia del borgo.

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