Fussen: cosa vedere nella cittadina della Baviera

Abbazia benedettina - Fussen (Baviera, Germania)
Abbazia benedettina - Fussen (Baviera, Germania)

Cosa vedere a Fussen, itinerario comprendente le principali attrazioni e luoghi di interesse, tra cui centro storico, abbazia San Magno, museo civico e castelli bavaresi nei dintorni.

Guida turistica Fussen

Cittadina della Germania situata in Baviera, Fussen costituisce l’ultima tappa dell’itinerario turistico della Strada Romantica, Romantische Strasse, nella zona dei famosi castelli reali bavaresi di Hohenschwangau e di Neuschwanstein.

Questa graziosa località è situata a circa 800 metri di altitudine sulla riva sinistra del fiume Lech, da cui ha origine il lago artificiale Forggensee, creato con l’ausilio di una diga di sbarramento.

Fussen fu un insediamento romano sulla Via Claudia Augusta, l’antica strada che da Verona attraversava le Alpi e raggiungeva la provincia romana Castra Augusta, l’odierna città di Augusta.

Durante il Medioevo e nei secoli successivi, lo sviluppo di Fussen avvenne in stretto legame con il Convento Benedettino di San Magno, divenuto perno della religione, della cultura e dell’economia di questa terra.

Nel diciottesimo secolo fu un centro molto rinomato in Europa per la costruzione di violini.

Attrazioni da visitare a Fussen

L’Abbazia San Magno, fondata dal monaco irlandese San Magno nel nono secolo, fu ricostruita nel docicesimo secolo e trasformata in stile barocco nel diciottesimo, prima di essere secolarizzata nel 1803.

Nell’ala sud dell’Abbazia si trova il Museo Civico di Fussen, con esposizioni riguardanti la storia dell’abbazia e della città, in particolare della produzione tradizionale di liuti e violini.

Il centro storico di Fussen è dominato dal Castello Hohes Schloss, una delle fortificazioni tardogotiche più significative della Germania, che fu residenza estiva dei principi vescovi di Augsburg.

Nell’ala nord del castello ha sede la Staatsgalerie, una galleria dove sono esposte pitture e sculture tardogotiche e rinascimentali della Germania meridionale.

La mostra merita una visita, anche solo per ammirare gli splendidi interni di questi appartamenti, che una volta erano abitati dai principi-vescovi di Augsburg.