Frida Kahlo: frasi, aforismi e citazioni celebri

Frasi celebri di Frida Kahlo, aforismi e citazioni selezionati relativi al pensiero di questa grande pittrice messicana, donna indipendente simbolo di forza e di volontà.

Frida Kahlo: frasi celebri

Frasi Frida Kahlo

– La vita scorre e apre sentieri che non si percorrono invano. Ma nessuno può trattenersi, liberamente a giocare su quel sentiero, perché ritarda o devia il viaggio atomico e generale.

– Sento che siamo stati insieme fin dal nostro luogo di origine, che siamo della stessa materia, delle stesse onde, che portiamo dentro lo stesso istinto.

– Ho provato ad affogare i miei dolori, ma hanno imparato a nuotare.

– Io ti consegno il mio universo.

– La vita insiste per essere mia amica e il destino mio nemico.

– Dipingo per me stessa perché trascorro molto tempo da sola e perché sono il soggetto che conosco meglio.

– Hanno pensato che fossi una surrealista, ma non lo ero. Non ho mai dipinto sogni. Ho dipinto la mia realtà.

– Le cicatrici sono aperture attraverso le quali un essere entra nella solitudine dell’altro.

– Non credo che le rive di un fiume soffrano per lasciarlo andare.

– Dipingo i fiori per non farli morire.

– Ho provato ad affogare i miei dolori, ma hanno imparato a nuotare.

– Piedi, perché li voglio se ho ali per volare?

– Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L’angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient’altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all’intelligenza.

– La rivoluzione è l’armonia della forma e del colore e tutto esiste, e si muove, sotto una sola legge: la vita.

– Bellezza e bruttezza sono un miraggio perché gli altri finiscono per vedere la nostra interiorità.

– Ho bevuto perché volevo annegare i miei dolori, ma ora queste cose dannate hanno imparato a nuotare.

– La vita insiste per essere mia amica e il destino mio nemico.

– Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci deve essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che si, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

– Non sono malata. Sono rotta. Ma sono felice, fintanto che potrò dipingere.

– Che farei io senza l’assurdo?

– Rinchiudere la propria sofferenza significa rischiare che ti divori dall’interno.

– La morte può essere crudele, ingiusta, traditrice…Ma solo la vita riesce a essere oscena, indegna, umiliante.

– Mai in vita mia dimenticherò la tua presenza. Tu mi hai presa quando ero spezzata e mi hai riparata.

– Ho subito due gravi incidenti nella mia vita… il primo è stato quando un tram mi ha travolto e il secondo è stato Diego Rivera.

– Il surrealismo è la magica sorpresa di trovare un leone in quell’armadio in cui si voleva prendere una camicia.

– Da quando mi sono innamorata di te, ogni cosa si è trasformata ed è talmente piena di bellezza. L’amore è come un profumo, come una corrente, come la pioggia. Sai, cielo mio, tu sei come la pioggia ed io, come la terra, ti ricevo e accolgo.

– Non sono malata. Sono rotta. Ma sono felice, fintanto che potrò dipingere.

– Scegli una persona che ti guardi come se fosse una magia.

– Dottore, se mi lascia bere questa tequila, prometto che al mio funerale non tocco un goccio.

– E’ lecito inventare verbi nuovi? Voglio regalartene uno: io ti cielo, così che le mie ali possano distendersi smisuratamente, per amarti senza confini.

– Ogni tic-tac è un secondo della vita che passa, fugge e non si ripete. E in essa c’è tanta intensità e interese che il problema è solo saperla vivere.

– Spero che l’uscita sia gioiosa e spero di non tornare mai più.

– Il dolore non è parte della vita, può diventare la vita stessa.

– Ero una ragazzina intelligente ma poco pratica, malgrado la libertà che avevo conquistato. Forse per questo non valutai bene la situazione né intuii il genere di ferite che avevo. La prima cosa a cui pensai fu un giocattolo dai bei colori che avevo comprato quel giorno e che portavo con me. Volevo cercarlo, come se quel che era successo non avesse conseguenze assai più gravi.

– Dipingo autoritratti perché sono la persona che conosco meglio.

– Vorrei darti tutto quello che non hai mai avuto, e neppure così sapresti quanto è meraviglioso amarti.

– Vorrei solo essere lì dove sei tu. Vorrei solo fidarmi di te ed amarti e stare con te. Solo con te, dentro di te, intorno a te, in tutti i posti concepibili ed in quelli inconcepibili. Mi piacerebbe essere lì dove ci sei tu.